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Il cantiere è ancora fermo Vincono erbacce e zanzare

Il cantiere è ancora fermo Vincono erbacce e zanzare

A Bondeno nuovo stop per i lavori di costruzione degli alloggi popolari L’azienda edile è in difficoltà: così prevale l’incuria. Cittadini infuriati

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BONDENO. Cantiere nuovamente bloccato. Nessuna traccia di operai al lavoro sul sito degli alloggi Erp, mentre l’erba nell’area è tornata alta e avvolge ormai materiali edili depositati e attrezzature.

Non esattamente una bella vista per i residenti di via Torricelli e delle zone limitrofe. I quali hanno visto rimaterializzarsi anche il problema delle zanzare, che si riproducono tra l’erba alta ed i ristagni che si creano durante i fugaci e rari acquazzoni di questa torrida estate. Il travaglio delle tre palazzine non ancora ultimate - anzi, due si trovano decisamente indietro - prosegue. Ad inizio 2015, l’appalto della terza e quarta palazzina era stato riassegnato, dopo la crisi dell’azienda che non era stata in grado di portarli a termine. Si trattava, per la precisione, di lavori per la costruzione di 18 nuovi alloggi popolari antisismici, dopo la consegna dei primi 9 nel 2014, mentre altri 9 sarebbero ormai in via di ultimazione. Evidentemente, anche per questi manca ancora qualcosa, perché l’edificio è ancora chiuso e non si è provveduto all’assegnazione degli appartamenti.

Le due palazzine più centrali, rispetto alla via, hanno visto cambiare in corso d’opera anche l’azienda appaltatrice e le tecnologie di costruzione, finendo con l’essere realizzate esternamente in legno, a scopo di coibentazione e risparmio energetico. In diversi incontri pubblici, tuttavia, la Giunta ha parlato dei nuovi criteri di assegnazione degli alloggi pubblici, con un regolamento che premia i residenti storici del territorio.

La Giunta non ha fatto mistero delle difficoltà della nuova azienda subentrata, che sta gestendo il cantiere. La gara per la costruzione dei rimanenti alloggi era stata vinta inizialmente da un’azienda di Ferrara, «ma questa ditta è saltata – ricordava nei mesi scorsi l’assessore ai lavori pubblici, Marco Vincenzi – lasciando il cantiere appena iniziato, con grandi problematiche ambientali quali l’erba alta e un grosso buco dove ristagnava l'acqua».

Fu necessario l’intervento del Comune per risolvere il problema dell'erba e, tramite i vigili del fuoco volontari, si è proceduto a svuotare le fondazioni dal ristagno d’acqua.

I lavori furono poi riassegnati alla seconda classificata nell'appalto: un’Ati (associazione temporanea di impresa). L’importo dei lavori è di 1milione e 840mila euro, finanziati per il 70% con contributi derivanti dai fondi del bando dei “Contratti di quartiere” e, per il restante 30%, dal Comune di Bondeno. La direzione dei lavori e la sicurezza furono affidati ad Acer di Ferrara. Sembrava la volta buona, ma il tutto pare essersi nuovamente arenato: non si sa come e quando il cantiere potrebbe sbloccarsi.

«L’azienda è in una situazione di difficoltà – ha ammesso la giunta in un recente incontro con i cittadini – e speriamo che si riesca, questa volta, ad arrivare in fondo». L’erba intanto continua ad avvolgere tutto e le zanzare, tra l’ira dei residenti, regnano sovrane.

Mirco Peccenini

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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