renazzo
Lodi (Pd): ricordare Lamborghini è un nostro dovere
RENAZZO. Il gruppo consiliare Pd sollecita chiarimenti al sindaco Fabrizio Toselli sul futuro della ex Officina Lamborghini. È il capogruppo della opposizione, l’ex sindaco Piero Lodi, che segnala:...
2 MINUTI DI LETTURA
RENAZZO. Il gruppo consiliare Pd sollecita chiarimenti al sindaco Fabrizio Toselli sul futuro della ex Officina Lamborghini.
È il capogruppo della opposizione, l’ex sindaco Piero Lodi, che segnala: «Da voci di piazza risultava verosimile che l’officina originale dove iniziò il mito Lamborghini, a Renazzo, stesse per essere trasformata in abitazione privata».
Nel ricordare che il nome di Ferruccio Lamborghini, fondatore tra l’altro della Lamborghini Automobili, marchio che costituisce un vero e proprio mito a livello mondiale, figura all’ingresso del territorio comunale, e che a lui, nel primo centenario della sua nascita, è stata dedicata una rotatoria tra Cento e la frazione natale di Renazzo, il capogruppo dei democratici fa presente che proprio quell'officina è il luogo in cui «l’avventura imprenditoriale di Lamborgini è cominciata».
Da qui, la richiesta al sindaco di Cento, Fabrizio Toselli per sapere se il Comune ritenga da un lato «opportuno valorizzare le testimonianze relative alla storia imprenditoriale di Ferruccio Lamborghini» e dall'altro proseguire nel «percorso, già iniziato dalla precedente amministrazione, che punta ad aprire sul territorio un museo dedicato alla figura di Ferruccio Lamborghini (Renazzo, 28 aprile 1916 – Perugia, 20 febbraio 1993; ndr)».
In merito alla storica officina, l’ex sindaco Lodi già nel corso della prossima seduta del prossimo consiglio, ha annunciato che domanderà all'amministrazione se «è a conoscenza del progetto che trasformerebbe questo storico edificio definitivamente in un’abitazione privata, eliminando la possibile valorizzazione pubblica? E nel caso, qual è lo stato dell’arte dell’iter per quanto riguarda le autorizzazioni?».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
È il capogruppo della opposizione, l’ex sindaco Piero Lodi, che segnala: «Da voci di piazza risultava verosimile che l’officina originale dove iniziò il mito Lamborghini, a Renazzo, stesse per essere trasformata in abitazione privata».
Nel ricordare che il nome di Ferruccio Lamborghini, fondatore tra l’altro della Lamborghini Automobili, marchio che costituisce un vero e proprio mito a livello mondiale, figura all’ingresso del territorio comunale, e che a lui, nel primo centenario della sua nascita, è stata dedicata una rotatoria tra Cento e la frazione natale di Renazzo, il capogruppo dei democratici fa presente che proprio quell'officina è il luogo in cui «l’avventura imprenditoriale di Lamborgini è cominciata».
Da qui, la richiesta al sindaco di Cento, Fabrizio Toselli per sapere se il Comune ritenga da un lato «opportuno valorizzare le testimonianze relative alla storia imprenditoriale di Ferruccio Lamborghini» e dall'altro proseguire nel «percorso, già iniziato dalla precedente amministrazione, che punta ad aprire sul territorio un museo dedicato alla figura di Ferruccio Lamborghini (Renazzo, 28 aprile 1916 – Perugia, 20 febbraio 1993; ndr)».
In merito alla storica officina, l’ex sindaco Lodi già nel corso della prossima seduta del prossimo consiglio, ha annunciato che domanderà all'amministrazione se «è a conoscenza del progetto che trasformerebbe questo storico edificio definitivamente in un’abitazione privata, eliminando la possibile valorizzazione pubblica? E nel caso, qual è lo stato dell’arte dell’iter per quanto riguarda le autorizzazioni?».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google