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economia del riciclo 

Lowaste, progetto da primato

Lowaste, progetto da primato

È finito tra i primi cinque d’Europa e premiato con i Green Awards

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Il progetto Lowaste, realizzato a Ferrara e coordinato dal Comune ferrarese tra il 2011 e 2015, è stato premiato tra i 15 migliori progetti europei Life dal 1992 ad oggi. La premiazione è avvenuta lo scorso 30 maggio a Bruxelles, dove i progetti premiato hanno ottenuto i Green Awards. Il progetto rientra nell’ambito dell’economia circolare, un nuovo modello di economia che va a sostituire quella lineare, e che pensa al bene di consumo come un prodotto che, una volta finito il suo ciclo di vita, può esser riutilizzato per essere nuovamente reinserito nel circolo produttivo. Lowaste è stato realizzato dal Comune insieme a Hera, La Città Verde, Impronta Etica, RReuse. Non nasconde la sua soddisfazione l’assessore all’ambiente Caterina Ferri, «il progetto è stato selezionato tra i primi 5, e ha avuto ricadute culturali sulla città, perché ha dato il via libera a un modo diverso di considerare il rifiuto. Nel nostro caso, i progetti europei hanno contribuito ad alimentare la cultura dell’economia circolare. Nel 2016 sono stati finanziati altri 4 progetti europei, e questo ci consente di misurarci con altre città. Lowaste ci aiuta a rendere Ferrara una città europea da tutti i punti di vista».

Alessandra Vaccari, ad di Indica, società che ha seguito lo sviluppo tecnico del progetto, ha spiegato come è stato realizzato Lowaste. «Il programma Life finanzia solo l’impegno nell’innovazione, e questo va riconosciuto al territorio. E’ un premio che riconosce le capacità di mettere impegno nei progetti e di dare continuità alle esperienze», ha detto orgogliosa l’imprenditrice.

Il punto dove i rifiuti assumevano nuove forme è stato Città verde, cooperativa sociale il cui direttore Giorgio Rosso spiega che i filoni nei quali si è lavorato per trasformare i rifiuti, sono quello tessile, degli inerti, dell’arredo urbano, gli scarti organici.

Veronica Capucci

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