vigarano mainarda
Ragazzi a scuola di emergenza
Venti giovani impegnati in prove pratiche con la Protezione civile
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VIGARANO MAINARDA. Oltre alla visita dell'assessore Regionale alla Protezione civile, Paola Gazzolo, ci sarà anche il prefetto di Ferrara, Michele Tortora, all'inaugurazione del campo scuola inserito nel progetto di formazione di educazione alla cultura della Protezione civile per ragazzi dagli 11 ai 13 anni.
Il “Campo Vig” (dove Vig sta per Vigarano) si svolgerà da lunedì 24 a sabato 29. Vi partecipano 20 ragazzi. Con l'assistenza di esperti componenti della Protezione civile vigaranese, che organizza il campo con il patrocinio del Comune, i ragazzi allestiranno una tendopoli nel cortile interno della sede del Coc (centro operativo comunale), dove soggiorneranno per l'intera durata del campo. Oltre alle prove pratiche su come comportarsi in caso di calamità, i ragazzi faranno anche visita alla base Coa dell'Aeronautica di Poggio Renatico, al comando provinciale dei vigili del fuoco, all'impianto idrovero delle Pilastresi a Stellata, al bosco Panfilia di Terre del Reno ed alla chiusa dell'impianto di Val Pagliaro. «Lo scopo - ha spiegato Roberto Guerra presidente della Protezione civile vigaranese - è quella di diffondere tra i ragazzi lo spirito civico. Con prove pratiche renderemo partecipi i ragazzi su cosa significa e come opera la Protezione civile». Si opererà simulando situazioni di emergenza e sarà quindi presente anche un'equipe di psicologia dell'emergenza. «Che curerà - ha ricordato l'assessore Agnese De Michele - l'importanza delle motivazioni, il concetto di resilienza e del clima positivo che si deve creare in un gruppo che opera in situazione di emergenza». Per tutta la durata del campo i ragazzi non potranno utilizzare i telefonini. Per contattare l'esterno verranno abilitati all'uso delle radio da campo che utilizza la Protezione civile.
Giuliano Barbieri
Il “Campo Vig” (dove Vig sta per Vigarano) si svolgerà da lunedì 24 a sabato 29. Vi partecipano 20 ragazzi. Con l'assistenza di esperti componenti della Protezione civile vigaranese, che organizza il campo con il patrocinio del Comune, i ragazzi allestiranno una tendopoli nel cortile interno della sede del Coc (centro operativo comunale), dove soggiorneranno per l'intera durata del campo. Oltre alle prove pratiche su come comportarsi in caso di calamità, i ragazzi faranno anche visita alla base Coa dell'Aeronautica di Poggio Renatico, al comando provinciale dei vigili del fuoco, all'impianto idrovero delle Pilastresi a Stellata, al bosco Panfilia di Terre del Reno ed alla chiusa dell'impianto di Val Pagliaro. «Lo scopo - ha spiegato Roberto Guerra presidente della Protezione civile vigaranese - è quella di diffondere tra i ragazzi lo spirito civico. Con prove pratiche renderemo partecipi i ragazzi su cosa significa e come opera la Protezione civile». Si opererà simulando situazioni di emergenza e sarà quindi presente anche un'equipe di psicologia dell'emergenza. «Che curerà - ha ricordato l'assessore Agnese De Michele - l'importanza delle motivazioni, il concetto di resilienza e del clima positivo che si deve creare in un gruppo che opera in situazione di emergenza». Per tutta la durata del campo i ragazzi non potranno utilizzare i telefonini. Per contattare l'esterno verranno abilitati all'uso delle radio da campo che utilizza la Protezione civile.
Giuliano Barbieri
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