Rotatorie contro le code Altre due in progetto
Sta già fluidificando il traffico la rotonda di via Caldirolo, terminata in due mesi Il sindaco annuncia Catena-Canapa e San Giorgio. Ma c’è anche via Eridano
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Il taglio del nastro ieri per l’inaugurazione della rotatoria Caldirolo è stata l’occasione per annunciare altre realizzazioni. Ieri mattina c’erano il sindaco Tiziano Tagliani, dell’assessore ai Lavori Pubblici Aldo Modonesi e una folta rappresentanza di operatori che con ruoli diversi hanno contribuito alla realizzazione della rotatoria. Due anni per espropriare il terreno e due mesi per ultimare l’opera costata complessivamente circa mezzo milione di euro creando il minimo disagio al traffico ed ai residenti. Modonesi ha ringraziato Angela Ghiglione e Nicola Armari, Mary Minotti, la Ditta Ict di Trento, Ital Strade di Fiscaglia, Sergio Bortolotti di Funo di Argelato e Security Fire di Ferrara che «hanno lavorato tutti benissimo perfino in notturna risolvendo uno snodo importante per la viabilità ed asfaltando anche la pista ciclabile di via Caldirolo». Un progetto - ha puntualizzato Ghiglione - che era nato in sinergia con la Provincia e che si è avvalso di un’ottima gestione del cantiere.
«Non è questo l’ultimo intervento sulla viabilità della zona est della città - ha sottolineato il sindaco - ma completa una serie iniziata con la rotonda di via Bologna e proseguita con via Pomposa, penultima in ordine di realizzazione, a cui seguiranno presto una rotonda in Porta Catena intersezione via Canapa e nella zona del ponte di San Giorgio con viale Alfonso d’Este». Si tratta di progetti ancora da valutare, vista la loro complessità (vicini alle Mura, zone critiche per la circolazione cittadina), mentre si sta valutando pure la rotatoria via Modena-via Eridano. Bisognerà quindi valutare su quali puntare per fine legislatura. Tagliani ha ricordato che questi interventi oltre a snellire decisamente il traffico in zone dove è molto intenso, riducono anche l’inquinamento che continua a farsi sentire sia nel periodo invernale (polveri sottili sempre fuorilegge) sia durante l’estate (vedi i ripetuti sforamenti nell’ozono dei giorni scorsi).
«In Italia vige la politica dei grandi annunci - ha concluso Tagliani - noi diamo un contributo con questi progetti portandoli però a termine, nonostante ci prendano in giro per quello che facciamo. Questa volta però non una sola lettera di reclamo ci è giunta, a dimostrazione che si sta finalmente comprendendo il nostro impegno a favore della città ed in questo caso della viabilità».
Margherita Goberti
«Non è questo l’ultimo intervento sulla viabilità della zona est della città - ha sottolineato il sindaco - ma completa una serie iniziata con la rotonda di via Bologna e proseguita con via Pomposa, penultima in ordine di realizzazione, a cui seguiranno presto una rotonda in Porta Catena intersezione via Canapa e nella zona del ponte di San Giorgio con viale Alfonso d’Este». Si tratta di progetti ancora da valutare, vista la loro complessità (vicini alle Mura, zone critiche per la circolazione cittadina), mentre si sta valutando pure la rotatoria via Modena-via Eridano. Bisognerà quindi valutare su quali puntare per fine legislatura. Tagliani ha ricordato che questi interventi oltre a snellire decisamente il traffico in zone dove è molto intenso, riducono anche l’inquinamento che continua a farsi sentire sia nel periodo invernale (polveri sottili sempre fuorilegge) sia durante l’estate (vedi i ripetuti sforamenti nell’ozono dei giorni scorsi).
«In Italia vige la politica dei grandi annunci - ha concluso Tagliani - noi diamo un contributo con questi progetti portandoli però a termine, nonostante ci prendano in giro per quello che facciamo. Questa volta però non una sola lettera di reclamo ci è giunta, a dimostrazione che si sta finalmente comprendendo il nostro impegno a favore della città ed in questo caso della viabilità».
Margherita Goberti
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