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I ferraresi cercano le isole c’è chi prenota già la neve

I ferraresi cercano le isole c’è chi prenota già la neve

Vacanze 2017: Spagna, Grecia e Portogallo mete preferite prima dell’effetto-Kos Spesa media 1.100 euro. Siconolfi (Tubi): ci chiedono se ci sono migranti in hotel

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Sono le isole della Spagna, della Grecia (ma nei prossimi giorni si farà sentire l’effetto-sisma a Kos) e il Portogallo, le mete estere preferite dai ferraresi che scelgono in media una settimana per le loro vacanze “importanti”, quelle da raccontare con orgoglio agli amici. «I ferraresi vanno in maggior parte ai Lidi Comacchiesi per un weekend - dichiara Lucio Piazzi direttore dell’agenzia Geotur - ma anche per il periodo di Ferragosto ritenuto super affollato ovunque. A noi invece, che lavoriamo in tutta Italia, si rivolgono quando vogliono andare in Europa o per le vacanze balneari e per quelle culturali. D’estate, abbandonato per ovvi motivi il bacino del Mediterraneo africano e l’Egitto, scelgono nel 75% la tranquillità che ancora possiamo dare nel nostro paese e poi la Spagna, la Grecia, il Portogallo e la più economica Croazia per la quale non incide il costo dell’aereo essendo molto vicina». La specialità di Geotur è comunque il turismo organizzato culturale che porta la clientela in queste stesse nazioni ma con un programma diverso; ad esempio ci sono i tour Danimarca-Germania di 8 giorni (1.560 euro) oppure quello della Borgogna di 4 giorni (650 euro). «Oltre alle mète più gettonate - conclude Piazzi - ci sono anche Scozia, qualche tour in Russia e negli Usa».

Anche alla Link Tour, fino a l’altro ieri, le nazioni preferite erano le isole della Spagna e della Grecia a cui si associa il Portogallo dove molti pensionati vanno anche per valutare un eventuale trasferimento definitivo. «In Italia invece – dichiara l’impiegata Erika - sono molto gettonate la Sicilia, moltissimo la Puglia, la Sardegna per un totale del 30-40% delle richieste, in quanto è venuto a mancare il Mar Rosso dove i ferraresi sono andati in massa prima degli attentati oppure la Tunisia e la Turchia sostituite in parte dall’America ma soprattutto dalla Thailandia. Abbiamo avuto un significativo aumento dei viaggi di “qualità” in Perù, Sud Africa, Giappone ma i periodi non superano 12, massimo 15 giorni. Con questa varietà di possibilità è difficile quantificare i costi ma in genere sono sui 1.100 euro con varianti a crescere». Sono già iniziate le prenotazioni per le vacanze invernali. «Non c’è più il last-minute ma prenotando adesso - conclude Erika - si può avere uno sconto e quindi abbiamo già richieste per il Capodanno: è incoraggiante».

«Se avessimo a disposizione infrastrutture più adeguate, forse i ferraresi andrebbero di più all’estero - lamenta Rino Siconolfi di Tubi Viaggi - Abbandonato per la paura degli attentati, il Mar Rosso per il quale c’erano ben dieci opportunità di volo oggi ridotte a due (Bologna o Verona), per andare in Sicilia e in Calabria c’è un solo volo diretto mentre in treno ci vogliono 12 ore; Bologna-Napoli si fa in 3 ore ma ce ne sono altre 9 prima di arrivare a destinazione e Bologna-Catania in agosto arriva anche a 300/350 euro. Ma c’è da dire che non riusciamo nemmeno a collegare bene Ferrara ai Lidi. Molto gettonate sono le crociere per le quali ho prenotazioni fino al 2019 con prezzi diversi a seconda di periodo e destinazioni. Un elemento di cui pochi parlano ma che ha penalizzato certi tipi di vacanze sono le presenze degli immigrati ai quali sono stati riservati alcuni alberghi».

Margherita Goberti



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