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comune e di francesco: solo un preliminare. Lodi attacca 

Per la Porta Meis giù due metri di Mura

Per la Porta Meis giù due metri di Mura

Per costruire il corridoio verde dal Meis fino alla Darsena si demolirà un tratto di Mura? L’interrogativo viene posto da Nicola Lodi, segretario comunale della Lega Nord, a poche ore dalla...

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Per costruire il corridoio verde dal Meis fino alla Darsena si demolirà un tratto di Mura? L’interrogativo viene posto da Nicola Lodi, segretario comunale della Lega Nord, a poche ore dalla presentazione in pompa magna del progetto di fronte al premier Gentiloni. In effetti dai rendering si vede il varco attraverso la cinta cinquecentesca, proprio di fronte al Museo dell’Ebraismo: «L’abbiamo chiamata Porta Meis ed è stata ideata nel progetto vincitore del concorso bandito nel 2011, vinto dagli studi Arco di Bologna e Scape di Roma-Parigi - dice Carla Di Francesco, ex soprintendente e responsabile del cantiere Meis - Si tratta di un varco di un paio di metri che connette due pezzi importanti di città, per l’enorme rilevanza del percorso di riqualificazione è stato considerato proponibile. Siamo però a livello di progetto preliminare, quando si arriverà a quello definitivo in confronto con la Soprintendenza riprenderà anche su questo aspetto. Non arriverei però a parlare di demolizione». In caso venga confermata la Porta Meis, chiarisce l’assessore Roberta Fusari, bisognerà chiedere alla Soprintendenza lo svincolo di quel pezzo di Mura e l’autorizzazione ministeriale ad aprire il varco; «in caso contrario studieremo soluzioni alternative, come passerelle o scale per scavalcare il percorso murario».

Lodi intanto tuona, «per la gelateria Siberiana non si può fare nulla, per il Meis si demolisce».

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