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Schianto con la moto Muore a sedici anni

Schianto con la moto Muore a sedici anni

Bondeno, lo studente sbalzato dal sellino dopo l’urto con un’auto

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BONDENO. Erano da poco passate le 13, quando ieri, sulle strade di Bondeno, si è consumata l’ennesima tragedia.

In via per Zerbinate, in prossimità dello svincolo che porta verso il supermercato Eurospin, Nicholas Solieri, di soli 16 anni, ha trovato la morte in uno scontro che ha coinvolto la sua moto Ktm, finita contro una Citroen C3, guidata da una ragazza di 21 anni, anch’essa di Bondeno.

L’impatto non è stato frontale, ma violento abbastanza, tale da sbalzare dalla moto il giovane, che è finito riverso sull’asfalto. Immediata la chiamata ai soccorsi, con l’ambulanza del 118 arrivata dal centro sovracomunale di via Guidorzi, mentre l’automedica (impegnata in quel frangente in un’altra operazione di soccorso) è stata sostituita dall’invio dell’elisoccorso, partito dall’ospedale Maggiore di Bologna. I sanitari hanno cercato da subito di salvare e stabilizzare il ragazzo, che è stato intubato direttamente in loco. Gli è stato praticato un massaggio cardiaco che, secondo le ricostruzioni dei presenti, dev’essere durato per venti interminabili minuti. Forse anche di più. Si è cercato di salvare Nicholas con ogni mezzo, ma il suo cuore ha cessato di battere. Sotto gli sguardi atterriti dei presenti, compresi anche i parenti più stretti ed i conoscenti, quasi tutti della zona di Borgo San Giovanni, della quale il giovane era originario.

Sul posto si sono portati da subito anche i vigili del fuoco volontari di Bondeno, per le operazioni di messa in sicurezza dei veicoli, e due pattuglie della polizia municipale dell’Alto Ferrarese, arrivate da Poggio Renatico, per occupatesi immediatamente dei rilievi. La giovane alla guida dell’auto è stata invece trasportata in stato di choc, per accertamenti, al Santissima Annunziata di Cento, ma non avrebbe riportato ferite gravi.

Sul posto dell’incidente si è portato anche il magistrato, che ha disposto il trasferimento della salma del giovane alla medicina legale di Ferrara, dove verranno chiarite le cause del decesso. Entrambi i veicoli – la moto Ktm e la Citroen C3 – sono invece stati posti sotto sequestro, ai fini della ricostruzione dell’esatta dinamica dell’incidente. Tutt’intorno, scene di disperazione, da parte dei parenti e degli amici della vittima e un senso di impotenza, che ha certificato ancora una volta come le strade del territorio siano tornate ad essere teatro di morte.

Mirco Peccenini

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