dopo il palio
Bandiere, la passione batte il caldo
Grande successo della Tenzone Argentea, 700 atleti da tutta Italia
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Un secondo caledoscopio di colori, oltre a quello delle Vespe, ha invaso le piazze cittadine in questo weekend. I colori sono quelli dei venti gruppi di sbandieratori e musici provenienti da ogni parte d’Italia, dal Piemonte alla Sicilia, che partecipano alla XVI Tenzone Argentea, per un totale di 700 atleti a cui vanno aggiunti i 2.000 tra accompagnatori e familiari. Il suono di tamburi e chiarine e i volteggi delle bandiere hanno ancora una volta animato il centro, e la Tenzone Argentea ha potuto così vedere all’opera le esibizioni di gruppi di atleti che hanno affrontato anche viaggi di 18 ore in pullman per portare a Ferrara i colori della loro contrada. Anche se il volteggiare della bandiera non è ancora riconosciuto ufficialmente come uno sport, è indubbio però che gli atleti ci mettono la stessa tenacia, passione, impegno, dedizione, che altri sportivi mettono in sport olimpici e professionistici.
La passione indubbiamente non può mancare, dato che si affrontano delle esibizioni sotto il sole di mezzogiorno, in una città come Ferrara dove il caldo e l’umidità di queste giornate non danno tregua (ieri 35º con un alto indice di disagio ambientale). Cosa induce queste persone a indossare la calzamaglia e i vestiti rievocativi, e ad esibirsi sotto il sole? La risposta che i vari atleti danno, è quasi unanime: la voglia di far conoscere anche fuori dal proprio ambito regionale i loro colori, la passione, l’adrenalina durante le gare, che porta a non sentire più il caldo ma a concentrarsi esclusivamente sull’esibizione. Da Catania viene Antonio Rapisarda, del Rione Panzera Motta Sant’Anastasia. «La nostra è una confraternita religiosa dedicata alla nostra patrona, e il periodo storico cui ci rifacciamo è il 1400. Il caldo non è un problema, la concentrazione e l’applicazione durante le gare fanno venire meno il fattore caldo». Claudio Lorenzi, del Rione San Michele di Pescia (Pistoia), spiega che «quando ti esibisci al caldo non pensi, l’unico pensiero è per la prova». Anche Luca Ranucci, sbandieratore di San Panfilo, Sulmona (L’Aquila), ritiene che «la passione, la condivisione con altre persone, fa passare in secondo piano il caldo». E ieri, al di là del malore di una giovane dovuto solo in parte al caldo, non si sono registrati problemi.
Quanto ai risultati, sabato oltre al trionfo della coppia di Santa Maria In Vado Alessandro Tortorici-Marcello Vezzelli, da registrare vittoria nella Piccola della città di Oria, mentre tra i musici ha prevalso Sestiere di Piazzarola, di Ascoli. E il vincitore del singolo potrà partecipare come wild card alla Tenzone Aurea di Ascoli Piceno, dall’8 al 10 settembre.
Veronica Capucci
La passione indubbiamente non può mancare, dato che si affrontano delle esibizioni sotto il sole di mezzogiorno, in una città come Ferrara dove il caldo e l’umidità di queste giornate non danno tregua (ieri 35º con un alto indice di disagio ambientale). Cosa induce queste persone a indossare la calzamaglia e i vestiti rievocativi, e ad esibirsi sotto il sole? La risposta che i vari atleti danno, è quasi unanime: la voglia di far conoscere anche fuori dal proprio ambito regionale i loro colori, la passione, l’adrenalina durante le gare, che porta a non sentire più il caldo ma a concentrarsi esclusivamente sull’esibizione. Da Catania viene Antonio Rapisarda, del Rione Panzera Motta Sant’Anastasia. «La nostra è una confraternita religiosa dedicata alla nostra patrona, e il periodo storico cui ci rifacciamo è il 1400. Il caldo non è un problema, la concentrazione e l’applicazione durante le gare fanno venire meno il fattore caldo». Claudio Lorenzi, del Rione San Michele di Pescia (Pistoia), spiega che «quando ti esibisci al caldo non pensi, l’unico pensiero è per la prova». Anche Luca Ranucci, sbandieratore di San Panfilo, Sulmona (L’Aquila), ritiene che «la passione, la condivisione con altre persone, fa passare in secondo piano il caldo». E ieri, al di là del malore di una giovane dovuto solo in parte al caldo, non si sono registrati problemi.
Quanto ai risultati, sabato oltre al trionfo della coppia di Santa Maria In Vado Alessandro Tortorici-Marcello Vezzelli, da registrare vittoria nella Piccola della città di Oria, mentre tra i musici ha prevalso Sestiere di Piazzarola, di Ascoli. E il vincitore del singolo potrà partecipare come wild card alla Tenzone Aurea di Ascoli Piceno, dall’8 al 10 settembre.
Veronica Capucci
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