san biagio d’argenta
Don Michele saluta, ma il paese non ci sta
SAN BIAGIO D’ARGENTA. Ci si è messo anche il Vangelo della domenica, quello sulla zizzania, a far concentrare i fedeli sui motivi per cui il parroco don Michele Righetto abbia scelto di lasciare San...
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SAN BIAGIO D’ARGENTA. Ci si è messo anche il Vangelo della domenica, quello sulla zizzania, a far concentrare i fedeli sui motivi per cui il parroco don Michele Righetto abbia scelto di lasciare San Biagio per andare a Losanna, in Svizzera. Dei tanti parrocchiani, sia di San Biagio sia di Argenta, presenti ieri alla messa d’addio, molti hanno accolto la decisione esternando, al termine della messa, forti dubbi sulle motivazioni. Lo stesso don Michele, spiegando con estrema semplicità il vangelo, ha detto «noi sperimentiamo sulla nostra pelle le avversità di chi non ci vuol bene». Nessun riferimento preciso sui motivi, se non «l’avviso più facile da dire e cioè che la messa è sospesa fino a domenica prossima. Come mai? Beh, lo avete letto sul giornale (la Nuova Ferrara sussurra una signora, ndr): mi hanno destinato a un’altra missione. Qui sono stati due anni belli, grazie per l’amicizia che ho ricevuto e vi garantisco che non è facile per me salutarvi». E i motivi? «Non c’è una vera spiegazione». Poi don Michele ha aggiunto: «Qualcuno dirà che sto dicendo delle bugie e invece accade che a Losanna ci siano pochi preti e io ho dato disponibilità al vescovo». Don Michele poi aggiunge che la sua partenza «non è collegata a certi episodi. Perdoniamo anche se c’è stato qualche cosa di spiacevole». In futuro parroccoprovvisorio, don Pietro da Lavezzola (Ra). E stasera, alle 20, sit-in dei parrocchiani sul sagrato, per convincere il sacerdote a cambiare idea. (g.c.)
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