La Nuova Ferrara

Ferrara

il figlio di laura prati 

«Ex sindaco e studente Unife merita la laurea ad honorem»

Laura Prati, uccisa quattro anni fa a Cardano al Campo, nel varesotto, da un ex agente della polizia locale, sospeso per truffa e peculato, studiava a Ferrara. Il figlio Massimo Poliseno si è...

1 MINUTI DI LETTURA





Laura Prati, uccisa quattro anni fa a Cardano al Campo, nel varesotto, da un ex agente della polizia locale, sospeso per truffa e peculato, studiava a Ferrara. Il figlio Massimo Poliseno si è laureato in giurisprudenza alcuni mesi fa e ora i suoi sogni sono due: diventare magistrato e ottenere una laurea ad honorem per la madre, allora sindaco di Cardano, morta il 22 luglio del 2013, dopo 20 giorni di agonia (l'ex agente le aveva sparato diversi colpi di pistola il 2 luglio nel suo ufficio in Comune). «Per ora mi è stato detto che la legge non consente in casi del genere il riconoscimento della laurea ad honorem, ma io ancora non mi sono arreso», ha scritto ieri il figlio sulla sua pagina Facebook. Il sogno di Laura Prati, racconta il figlio, «era quello di ottenere una laurea, cosa che le sarebbe riuscita benissimo dato che ogni volta che tornava da Ferrara le faceva compagnia un trenta se non un trenta e lode. Il tutto mentre amministrava una città di soli 14 mila abitanti... Una cosa semplice insomma». Ieri al Museo di Volandia, che si trova nei pressi dell'aeroporto di Malpensa, è stata scoperta una targa e dedicata una sala al sindaco.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google