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Fiori, striscioni e messaggi per ricordare Nicholas

Fiori, striscioni e messaggi per ricordare Nicholas

Bondeno in lutto per la morte del 16enne nell’incidente con la moto Gli amici si ritrovano sul luogo dello schianto. Don Pesci: tragedia per la comunità

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BONDENO. Bondeno si è risvegliata sotto choc, dopo quanto accaduto sabato, poco dopo le 13. Quando due giovani vite, che il destino ha voluto inspiegabilmente intrecciare, si sono mescolate in un dramma. Quello che ha portato all’incidente mortale di un ragazzo di appena 16 anni, del paese, avvenuto dopo uno scontro con un’auto, con alla guida una ragazza di appena 21 anni. La scomparsa di Nicholas Solieri, il giovane che si trovava alla guida della sua nuova Ktm e che si è scontrato con la Citroen C3 di una ragazza, residente anch’essa a Bondeno, ha lasciato tutti sgomenti. Anche i tanti amici che sui social network condividevano con il ragazzo la passione per la moto e gli scooter.

Michael, Michele, Davide, Alessandro. Sono solo alcuni dei nomi dei coetanei di Nicholas, che avevano una passione in comune con lui: quella delle due ruote. E che ora stanno riempiendo le loro pagine e profili Facebook di frasi colme di tristezza, ed immagini scattate a ricordo di momenti felici che, con il loro amico, non torneranno più. La sua stessa compagnia, con la quale Nicholas si ritrovava in piazza, per poi partire tutti insieme in allegre e spensierate marce verso destinazioni vicine, oggi non pare più la stessa. E proprio alcuni di questi amici e amiche si sono trovati ieri davanti all’abitazione del giovane per portare fiori e uno striscione. Un omaggio, un saluto, un pensiero. Qualcuno sta già pensando a come ricordare l’amico scomparso: «So che altri ragazzi – dice uno degli amici di Nicholas – stanno già scambiando vari “stati” su Whatsapp, per ricordarci di lui. Vedremo come fare». Il dramma della scomparsa di Nicholas Solieri ha colpito tutti. Anche il parroco don Pesci è rimasto sconvolto dalla notizia. «Fatti simili – sono state le prime parole del prete, a poche ore dalla scomparsa di Nicholas – colpiscono sempre l’intera comunità, in maniera incisiva». Per un parroco che insegna religione alle scuole medie e alle superiori, da oltre un decennio, e che dedica gran parte del proprio tempo ad attività educative parrocchiali, è sempre molto difficile commentare fatti simili: non a caso, parla di «qualcosa di drammatico, di un incidente tragico, come tutti quelli in cui delle giovani vite vengono ad essere spezzate». È ancora prematuro parlare dei funerali, anche perché l’autorizzazione dovrà arrivare dal magistrato, dopo che la medicina legale di Ferrara avrà effettuato le verifiche necessarie sulla salma, per capire l’esatta causa del decesso.

Mirco Peccenini

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