Ostellato
Il “testamento” di Saphira «Gesù ti abbraccerà, ciao!»
OSTELLATO. «Se tu senti dolore e male, poi se credi in Gesù lui ti aiuterà... Se credi in Gesù lui ti aiuterà e anche in paradiso infine ti abbraccerà. Ciao!!!». Sono le parole scritte dalla piccola...
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OSTELLATO. «Se tu senti dolore e male, poi se credi in Gesù lui ti aiuterà... Se credi in Gesù lui ti aiuterà e anche in paradiso infine ti abbraccerà. Ciao!!!». Sono le parole scritte dalla piccola Saphira Carli, la bambina di nove anni morta lo scorso 16 luglio all’ospedale Bufalini di Cesena dopo aver lottato per quasi due giorni tra la vita e la morte. La piccola era stata travolta da un’auto venerdì 14 a Campolungo di Ostellato mentre, dopo essere scesa dal pulmino, stava attraversando la strada. Quelle parole, scritte dalla bambina su un foglio a quadretti, sono state trovate nei giorni successivi alla sua morte dalla famiglia Carli e da don Luciano Domenighetti che le ha poi diffuse. «Parole che diventano il suo “testamento spirituale” - ha detto il parroco -, parole che ci incoraggiano a pensare con fiducia che Saphira è un angelo stretto a Gesù e a noi. Ciao Saphira, non ti dimentichiamo!». Oggi pomeriggio alle 16 si svolgeranno i funerali nella chiesa di Ostellato, sarà l’occasione per dare l’ultimo saluto alla piccola. La salma partirà alle 15.30 dalla camera mortuaria dell’ospedale del Delta di Lagosanto. L’arcivescovo di Ferrara-Comacchio monsignor Gian Carlo Perego celebrerà le esequie di Saphira: «Grande è la vicinanza e la preghiera espressa dalla diocesi, dai sacerdoti e dalle parrocchie alla famiglia Carli, a don Luciano Domeneghetti e alla comunità di Ostellato», le parole del vescovo.
Saphira lascia il papà Pasqualino, la mamma Irene, la sorella Sara e il fratello Cristian, tutti fermi ormai da più di una settimana accanto al corpo della bambina: «Adesso non ho parole e devo stare accanto alla mia piccola - ha detto papà Paqualino - ma quando troverò la forza, voglio spiegare bene come sono andate le cose così tutti capiranno che non si potrà mai trovare pace, mai».
Quel venerdì i responsabili dei centri estivi organizzati dalla parrocchia e frequentati dalla piccola, hanno deciso di non portare i bambini al mare come nei giorni precedenti ma sono rimasti in parrocchia e quindi hanno fatto un giro alle Vallette. Per questo motivo il bus ha cambiato il percorso rispetto al solito, percorrendo la provinciale da Ostellato verso il mare e lasciando quindi Saphira e i suoi cuginetti dal lato opposto della strada rispetto al civico tre, dove abitano gli zii della bambina.
Ecco quindi che i piccoli hanno attraversato e una macchina che viaggiava nella corsia opposta ha investito Saphira. Andrea Marchi, sindaco di Ostellato, nei giorni scorsi aveva comunicato che per lunedì, ovvero per oggi, sarebbe stato disposto il lutto cittadino «per onorare la nostra piccola concittadina Saphira, tragicamente scomparsa». «Le bandiere della residenza comunale - ha detto il primo cittadino - saranno listate a lutto così come il gonfalone del Comune. Invito i pubblici esercizi che vorranno aderire al lutto cittadino ad osservare durante le esequie la chiusura della attività. Rinnovo alla famiglia Carli, unitamente al cordoglio, la più sincera vicinanza di tutti i cittadini del Comune di Ostellato al loro dolore, al quale ci avviciniamo con rispetto e discrezione».
Saphira lascia il papà Pasqualino, la mamma Irene, la sorella Sara e il fratello Cristian, tutti fermi ormai da più di una settimana accanto al corpo della bambina: «Adesso non ho parole e devo stare accanto alla mia piccola - ha detto papà Paqualino - ma quando troverò la forza, voglio spiegare bene come sono andate le cose così tutti capiranno che non si potrà mai trovare pace, mai».
Quel venerdì i responsabili dei centri estivi organizzati dalla parrocchia e frequentati dalla piccola, hanno deciso di non portare i bambini al mare come nei giorni precedenti ma sono rimasti in parrocchia e quindi hanno fatto un giro alle Vallette. Per questo motivo il bus ha cambiato il percorso rispetto al solito, percorrendo la provinciale da Ostellato verso il mare e lasciando quindi Saphira e i suoi cuginetti dal lato opposto della strada rispetto al civico tre, dove abitano gli zii della bambina.
Ecco quindi che i piccoli hanno attraversato e una macchina che viaggiava nella corsia opposta ha investito Saphira. Andrea Marchi, sindaco di Ostellato, nei giorni scorsi aveva comunicato che per lunedì, ovvero per oggi, sarebbe stato disposto il lutto cittadino «per onorare la nostra piccola concittadina Saphira, tragicamente scomparsa». «Le bandiere della residenza comunale - ha detto il primo cittadino - saranno listate a lutto così come il gonfalone del Comune. Invito i pubblici esercizi che vorranno aderire al lutto cittadino ad osservare durante le esequie la chiusura della attività. Rinnovo alla famiglia Carli, unitamente al cordoglio, la più sincera vicinanza di tutti i cittadini del Comune di Ostellato al loro dolore, al quale ci avviciniamo con rispetto e discrezione».
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