Per Bondeno un luglio tragico
Ancora una volta Bondeno si interroga sul perché del nuovo tragico evento che ha spezzato una giovane vita lungo le sue strade. Per una drammatica fatalità, come accaduto altre volte in passato....
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Ancora una volta Bondeno si interroga sul perché del nuovo tragico evento che ha spezzato una giovane vita lungo le sue strade. Per una drammatica fatalità, come accaduto altre volte in passato. Proprio il mese di luglio si dimostra uno dei più tristi, nella storia della comunità, visto che l’incidente mortale di Nicholas Solieri (nella foto accanto), di soli 16 anni, avvenuto sabato pomeriggio, è stato soltanto l’ultimo fatto di sangue, che ha peraltro coinvolto anche un’altra giovane ragazza, ferita ma non gravemente. Un altro motociclista di 35 anni perse la vita esattamente sette anni fa, di ritorno allora dal Bundan Celtic Festival. In quell’occasione, l’intero mondo dei biker, in contatto attraverso la rete, si unì nel cordoglio per la scomparsa del ragazzo. Nel 2013, invece, a lasciare la vita ai primi di luglio, sulla strada, fu un artigiano edile, questa volta lungo la provinciale per Scortichino. Anche qui, circostanze accidentali, e la comunità tutta a stringersi nuovamente attorno ai parenti della vittima. Parlando di giovani, non si può non ricordare anche la scomparsa di un altro ragazzo, di 36 anni, avvenuta nel gennaio di un anno fa a Santa Bianca. Nicholas è soltanto l’ultimo nome che si aggiunge, purtroppo, ad una lunga lista di ragazzi che hanno perduto la vita lungo le strade del bondenese. In queste ore, gli agenti della polizia municipale stanno ricostruendo l’esatta dinamica del sinistro, che ha portato la sua moto a scontrarsi con una Citroen C3, sabato poco dopo le 13, lungo via per Zerbinate. A quell’ora il traffico non era particolarmente intenso, eppure i due mezzi (ora posti sotto sequestro dalle autorità competenti) sono entrati in collisione. Vani i soccorsi, anche l’elisoccorso proveniente dal Maggiore di Bologna non ha potuto salvare il giovane. La salma è ora a disposizione della medicina legale, che dovrà chiarire l’esatta causa del decesso e consentire al magistrato di dare il consenso per i funerali. (mi.pe.)
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