Don Alvaro lascia dopo quasi otto anni
Argenta, l’arciprete ha rassegnato le dimissioni Per la successione c’è l’ipotesi don Andrea Bonazza
2 MINUTI DI LETTURA
ARGENTA. Don Alvaro Marabini ha rassegnato le dimissioni da arciprete di Argenta. La notizia era nell’aria da tempo e proprio in questi ultime ore, don Alvaro, con uno scritto di suo pugno, ha rassegnato le dimissioni nelle mani del vescovo di Ravenna-Cervia Monsignor Lorenzo Ghizzoni. Il ricordo di don Alvaro, va subito a quell’ 11 ottobre 2009, quando, sostituendo il compianto don Tullo Toschi, prese possesso della parrocchia di Argenta. In quell’occasione e ancora prima che iniziasse la cerimonia, in un duomo gremito fino all’inverosimile, don Alvaro confidò: «sono molto fiducioso sapendo che mi sarei trovato fra un popolo buono e generoso. Otto anni fa (nel 2001;ndr), andando dalla parrocchia di Consandolo in seminario(a fare il rettore;ndr), pensavo al biglietto di andata e ritorno: oggi sono contento di non averlo sciupato. Emozionato? Questo è un momento molto importante della mia vita perchè voglio vedere tutto come dono e come grazia. Non sono venuto dice San Paolo a cercare i vostri beni ma le vostre anime e non sono venuto per farmi strada ma per far strada a Gesù». Sono circa otto anni che don Alvaro è al timone della parrocchia di Argenta e il sentore che il 2017 fosse il suo ultimo anno da parroco, lo si è percepito nel voler lasciare in dono agli argentani quel museo dedicato a don Giovanni Minzoni. E così, dopo essere stato parroco a Consandolo e Traghetto, e successivamente rettore al seminario diocesano, don Alvaro lascia anche Argenta. Don Alvaro è nato a Serravalle il 29 gennaio del 1952 ed è stato ordinato sacerdote a Ferrara il 3 giugno 1978.
Ora fra i parrocchiani, è scattato il toto-successore di don Alvaro e da quanto risulta, sarebbe in pole position don Andrea Bonazzi, 49 anni, già cappellano ad Argenta. Don Andrea che parecchi giovani argentani lo ricorderanno per i campi scuola in montagna, è stato parroco nella chiesa di San Giuseppe Operaio a Ravenna e attualmente è Vicario episcopale per la progettazione pastorale, l'evangelizzazione e i sacramenti. Se sarà don Andrea, le porte si spalancheranno in quanto, gli argentani, hanno di lui decisamente un bel ricordo. La parrocchia di Argenta fa parte della diocesi di Ravenna-Cervia così come parte dei centri argentani situati lungo l’asta del Reno e del «Po di Primaro come le località di Traghetto, Consandolo, Santa Maria Codifiume, Ospital Monacale Benvignante e San Nicolò.
Giorgio Carnaroli
Ora fra i parrocchiani, è scattato il toto-successore di don Alvaro e da quanto risulta, sarebbe in pole position don Andrea Bonazzi, 49 anni, già cappellano ad Argenta. Don Andrea che parecchi giovani argentani lo ricorderanno per i campi scuola in montagna, è stato parroco nella chiesa di San Giuseppe Operaio a Ravenna e attualmente è Vicario episcopale per la progettazione pastorale, l'evangelizzazione e i sacramenti. Se sarà don Andrea, le porte si spalancheranno in quanto, gli argentani, hanno di lui decisamente un bel ricordo. La parrocchia di Argenta fa parte della diocesi di Ravenna-Cervia così come parte dei centri argentani situati lungo l’asta del Reno e del «Po di Primaro come le località di Traghetto, Consandolo, Santa Maria Codifiume, Ospital Monacale Benvignante e San Nicolò.
Giorgio Carnaroli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
