Folgorato dentro la cabina elettrica
Ieri l’ incidente sul lavoro nel cantiere del nuovo impianto di Versalis: tecnico trasportato in gravi condizioni al Maggiore
2 MINUTI DI LETTURA
Stava lavorando all’interno di una cabina elettrica nel cantiere in costruzione del nuovo impianto “GP27” di Versalis, quando è stato folgorato da corrente ad alta tensione: l’allarme è scattato ieri mattina alle 9,40, e in pochissimi minuti vigili del fuoco e sanitari del servizio interno del Petrolchimico erano già tutti sul punto del gravissimo infortunio sul lavoro: l’operaio, Emanuele Minuzzo, 53 anni, veneto, dipendente della ditta esterna che sta realizzando i lavori, la Rivetti Elettroimpianti di Bollate (Milano), ha riportato gravissime ustioni su tutto il corpo, di 2° e 3° grado e le sue condizioni sono subito state indicate come gravissime. Dopo i primi soccorsi è stato trasferito all’esterno del cantiere e trasportato con l’Elisoccorso all’ospedale Maggiore, dove ha sede il “trauma center” delle province di Bologna, Ferrara e Modena. Minuzzo, elettricista esperto, è stato colpito da una forte scarica elettrica per cause in corso di accertamento da parte degli ispettori della medicina del lavoro prontamente accorsi sul posto e dei carabinieri di Pontelagoscuro.
Immediatamente sul punto dell’infortunio si sono recati i Vigili del fuoco di Ifm, la società consortile che si occupa della sicurezza interna allo stabilimento e che gestisce appunto il servizio antincendio, sanitario e di portineria di tutto il polo chimico di piazzale Donegani. Il personale Ifm, come da procedura, è intervenuto immediatamente con i mezzi antincendio e con l’ambulanza interna. Considerata la gravità dell’episodio è stato lanciato l’allarme alla centrale operativa 118 Emilia Est, che ha fatto arrivare sul posto l’Elisoccorso, ambulanza e un’automedica. L’elisoccorso è atterrato attorno alle 10,25 nel piazzale attiguo all'ingresso principale e il personale del 118 ha immediatamente raggiunto il luogo dell’infortunio.
L’elettricista, rimasto cosciente nelle prime fasi dei soccorsi, è stato successivamente intubato e trasportato all’ospedale Maggiore di Bologna, dove è stato ricoverato in prognosi riservata presso il reparto di Rianimazione. Le sue condizioni sono indicate come critiche e gravissime dai sanitari, viste le ustioni su tutto il corpo di 2°e 3° grado. Del grave infortunio sul lavoro è stato subito informato il pm di turno, Alberto Savino, che ha disposto il sequestro della cabina dove stava lavorando, mentre è attesa in procura una relazione articolata da parte degli ispettori della Medicina del lavoro per accertare le cause che hanno innescato la folgorazione.
Un incidente che ha colpito tutti, all’interno del Petrolchimico, e ha fatto scattare la reazione dei sindacati, metalmeccanici e chimici.
Stefano Balboni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Immediatamente sul punto dell’infortunio si sono recati i Vigili del fuoco di Ifm, la società consortile che si occupa della sicurezza interna allo stabilimento e che gestisce appunto il servizio antincendio, sanitario e di portineria di tutto il polo chimico di piazzale Donegani. Il personale Ifm, come da procedura, è intervenuto immediatamente con i mezzi antincendio e con l’ambulanza interna. Considerata la gravità dell’episodio è stato lanciato l’allarme alla centrale operativa 118 Emilia Est, che ha fatto arrivare sul posto l’Elisoccorso, ambulanza e un’automedica. L’elisoccorso è atterrato attorno alle 10,25 nel piazzale attiguo all'ingresso principale e il personale del 118 ha immediatamente raggiunto il luogo dell’infortunio.
L’elettricista, rimasto cosciente nelle prime fasi dei soccorsi, è stato successivamente intubato e trasportato all’ospedale Maggiore di Bologna, dove è stato ricoverato in prognosi riservata presso il reparto di Rianimazione. Le sue condizioni sono indicate come critiche e gravissime dai sanitari, viste le ustioni su tutto il corpo di 2°e 3° grado. Del grave infortunio sul lavoro è stato subito informato il pm di turno, Alberto Savino, che ha disposto il sequestro della cabina dove stava lavorando, mentre è attesa in procura una relazione articolata da parte degli ispettori della Medicina del lavoro per accertare le cause che hanno innescato la folgorazione.
Un incidente che ha colpito tutti, all’interno del Petrolchimico, e ha fatto scattare la reazione dei sindacati, metalmeccanici e chimici.
Stefano Balboni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
