«Nico, il suo ricordo resterà nei nostri cuori»
Bondeno, tanti i messaggi lasciati dagli amici del sedicenne morto in un incidente Anche l’amministrazione comunale partecipa al dolore dei familiari
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BONDENO. Da sabato pomeriggio è ormai un carosello di amici, conoscenti. Tutti hanno voluto portare un messaggio, una testimonianza a casa di Nicholas, oppure nel punto della via per Zerbinate dove si è consumato il terribile schianto dell’altro giorno, tra la sua Ktm e la Citroen C3 con alla guida una ragazza di 21 anni, in cui ha perduto la vita il loro amico. Il web si è trasformato, come accade spesso in questi casi, in un luogo dove si condivide di tutto: informazioni, ricordi, immagini. Gli adolescenti che con Nicholas avevano studiato, in questi anni, oppure che avevano condiviso con lui la passione per gli scooter e le moto, hanno iniziato ad organizzare proprio in rete le prime forme di “ricordo” per il loro amico.
«Non esiste sensazione definitiva, finché esiste il ricordo», «Ciao Nico». Sono solo alcuni dei messaggi contenuti negli striscioni che gli amici della sua compagnia hanno voluto depositare nei luoghi simbolo. Segno distintivo che nessuno vuole dimenticare l’amico scomparso, il cui ricordo resterà vivo nei cuori. Da subito, anche l’amministrazione comunale di Bondeno si è voluta stringere attorno alle famiglie dei due giovani coinvolti.
«Lutti come quello del quale abbiamo avuto notizia – dice il vicesindaco, Simone Saletti – colpiscono ancora di più, se pensiamo che sono stati coinvolti un ragazzo di 16 anni e una ragazza di 21. Ci stringiamo attorno ai loro cari e siamo loro vicini in questo momento difficilissimo».
«La comunità – ha aggiunto l’assessore alle politiche giovanili, Francesca Poltronieri – è sconvolta per l’accaduto e come giunta non possiamo fare altro che unirci al dolore e al cordoglio della famiglia della vittima».
Il fatto che siano stati due giovani, quasi coetanei, protagonisti loro malgrado di un dramma di questo tipo, non fa che aggravare la sofferenza per quello che è accaduto. Intanto, la salma di Nicholas Solieri , che frequentava il secondo anno all’istituto tecnico agrario statale “Ignazio Calvi” di Finale Emilia, si trova a disposizione delle autorità giudiziarie, alla Medicina legale di Ferrara. In attesa che, una volta chiarite le cause del decesso, possa essere fissata la data dei funerali per poter dare l’ultimo saluto al giovane studente bondenese.
Mirco Peccenini
«Non esiste sensazione definitiva, finché esiste il ricordo», «Ciao Nico». Sono solo alcuni dei messaggi contenuti negli striscioni che gli amici della sua compagnia hanno voluto depositare nei luoghi simbolo. Segno distintivo che nessuno vuole dimenticare l’amico scomparso, il cui ricordo resterà vivo nei cuori. Da subito, anche l’amministrazione comunale di Bondeno si è voluta stringere attorno alle famiglie dei due giovani coinvolti.
«Lutti come quello del quale abbiamo avuto notizia – dice il vicesindaco, Simone Saletti – colpiscono ancora di più, se pensiamo che sono stati coinvolti un ragazzo di 16 anni e una ragazza di 21. Ci stringiamo attorno ai loro cari e siamo loro vicini in questo momento difficilissimo».
«La comunità – ha aggiunto l’assessore alle politiche giovanili, Francesca Poltronieri – è sconvolta per l’accaduto e come giunta non possiamo fare altro che unirci al dolore e al cordoglio della famiglia della vittima».
Il fatto che siano stati due giovani, quasi coetanei, protagonisti loro malgrado di un dramma di questo tipo, non fa che aggravare la sofferenza per quello che è accaduto. Intanto, la salma di Nicholas Solieri , che frequentava il secondo anno all’istituto tecnico agrario statale “Ignazio Calvi” di Finale Emilia, si trova a disposizione delle autorità giudiziarie, alla Medicina legale di Ferrara. In attesa che, una volta chiarite le cause del decesso, possa essere fissata la data dei funerali per poter dare l’ultimo saluto al giovane studente bondenese.
Mirco Peccenini
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