ieri sera a san biagio
Un sit-in per don Michele: non andare via
SAN BIAGIO. «Sai, don Michele, storicamente a noi di San Biagio, i preti non è che piacciano tanto, ma con te è stato diverso».L’espressione, colorita e in dialetto, è di uno dei circa 200...
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SAN BIAGIO. «Sai, don Michele, storicamente a noi di San Biagio, i preti non è che piacciano tanto, ma con te è stato diverso».
L’espressione, colorita e in dialetto, è di uno dei circa 200 sanbiagesi che ieri sera, da ogni casa, sono giunti sul sagrato per testimoniare affetto e stima a questo giovane prete e al tempo stesso dissenso per la decisione di trasferirsi a Losanna, in Svizzera. Un trasferimento che ha lasciato perplessa tutta la comunità, incredula che don Michele possa aver scelto di andarsene dopo appena due anni anziché i nove promessi. Da giorni, la gente di San Biagio, contesta questa decisione spedendo mail direttamente al vescovo di Ravenna-Cervia, Lorenzo Ghizzoni. Una di queste missive è di Gianluca Rubbi, presidente del circolo “Tuttinsiemepersanbiagio”. Oltre a dissentire, Rubbi ha fatto notare il ritorno di molte persone tanto da rivedere il loro allontanamento dalla chiesa dovuto alle diverse vicissitudini degli anni scorsi. Il vescovo ha risposto «purtroppo questa è stata la richiesta insistente di don Michele. Non ci sono altri motivi, né punizioni, né pressioni di alcuno. Non siamo riusciti - scrive il vescovo - a trovare un’altra soluzione».
Tornando al raduno (una specie di sit-in) di ieri sera, erano presenti intere famiglia, nonni e anche parte della giunta comunale con il sindaco Antonio Fiorentini in testa. (g.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’espressione, colorita e in dialetto, è di uno dei circa 200 sanbiagesi che ieri sera, da ogni casa, sono giunti sul sagrato per testimoniare affetto e stima a questo giovane prete e al tempo stesso dissenso per la decisione di trasferirsi a Losanna, in Svizzera. Un trasferimento che ha lasciato perplessa tutta la comunità, incredula che don Michele possa aver scelto di andarsene dopo appena due anni anziché i nove promessi. Da giorni, la gente di San Biagio, contesta questa decisione spedendo mail direttamente al vescovo di Ravenna-Cervia, Lorenzo Ghizzoni. Una di queste missive è di Gianluca Rubbi, presidente del circolo “Tuttinsiemepersanbiagio”. Oltre a dissentire, Rubbi ha fatto notare il ritorno di molte persone tanto da rivedere il loro allontanamento dalla chiesa dovuto alle diverse vicissitudini degli anni scorsi. Il vescovo ha risposto «purtroppo questa è stata la richiesta insistente di don Michele. Non ci sono altri motivi, né punizioni, né pressioni di alcuno. Non siamo riusciti - scrive il vescovo - a trovare un’altra soluzione».
Tornando al raduno (una specie di sit-in) di ieri sera, erano presenti intere famiglia, nonni e anche parte della giunta comunale con il sindaco Antonio Fiorentini in testa. (g.c.)
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