La Nuova Ferrara

Ferrara

lega nord 

«Autonomie, la Regione copia le nostre proposte»

«Autonomie, la Regione copia le nostre proposte»

«Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, si sveglia soltanto ora sul tema dell’autonomia. Noi, però, non siamo novizi della politica e ora ci aspettiamo dei fatti». Il capogruppo regionale...

2 MINUTI DI LETTURA





«Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, si sveglia soltanto ora sul tema dell’autonomia. Noi, però, non siamo novizi della politica e ora ci aspettiamo dei fatti». Il capogruppo regionale della Lega Nord, Alan Fabbri, ha espresso più di qualche scetticismo, ieri in viale Aldo Moro, a proposito delle aperture del governatore sulle misure federaliste in favore dell’Emilia-Romagna. Sul tema la Lega Nord ha depositato in aula un dossier e una risoluzione, documenti sono stati presentati ieri, oltreché da Fabbri, anche dai due segretari nazionali Ln, rispettivamente della Romagna – Jacopo Morrone – e dell’Emilia – Gianluca Vinci – e anche dal consigliere regionale del Carroccio, Stefano Bargi. «Soltanto trattenendo sul territorio sei mesi di risorse del nostro Pil – avverte Fabbri – un po’ come avviene per le regioni a statuto autonomo, avremmo già potuto completare la ricostruzione». Stefano Bargi ha elaborato in questi anni i dati macroeconomici, serviti a ispirare anche la risoluzione. Bargi critica alcune delle voci dell’attuale bilancio emiliano-romagnolo, che contiene «scelte totalmente folli, come quella di stanziare 35 milioni di sostegno al reddito sociale, che così concepiti aiutano sempre i soliti gli ultimi arrivati – sottolinea il consigliere modenese –. Al pari di Veneto e Lombardia – dice – la nostra regione deve poter chiedere maggiore autonomia, per andare a trattare direttamente con Roma e portare a casa i risultati che ci aspettiamo sulle materie di nostra competenza». «Bonaccini – si unisce Vinci – sta tentando di imitare una nostra idea: vedremo se in aula voterà effettivamente questi provvedimenti, per mantenere effettivamente sul territorio i 21 miliardi di risorse che produce l’Emilia. Un provvedimento realmente forte, sul quale lo aspettiamo al varco, con la nostra risoluzione» Alan Fabbri rincara precisando quali sono i motivi che fanno dubitare il Carroccio: «Chi ha portato avanti la campagna referendaria dello scorso 4 dicembre – spiega – con l’intento di togliere poteri alle regioni, è scarsamente credibile adesso. Nel momento in cui si schiera all’improvviso in favore dell’autonomia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google