Il Comune è più ricco grazie al supermercato
Bondeno, acquisite le infrastrutture e verde pubblico realizzate dal privato Una somma di oltre 337 mila euro a compensazione di opere d’urbanizzazione
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BONDENO. Il Comune si ritrova “più ricco”. Non è una frase fatta, ma un dato che emerge dagli accertamenti del patrimonio dell’ente locale, che vede accresciuti i beni e servizi di proprietà, dopo la realizzazione del nuovo supermercato Migross, sulla via Virgiliana.
La determina 748 del settore tecnico ha documentato, infatti, una somma di 337mila e 153 euro, a compensazione delle opere di urbanizzazione primaria. Tutte previste nel piano particolareggiato di iniziativa privata, al quale è seguito il permesso di costruire, rilasciato nel febbraio dello scorso anno.
Ora, il Comune ha acquisito nel proprio patrimonio tutte le opere che il privato ha realizzato e, nei fatti, si ritrova ad avere un valore del territorio accresciuto. Si parla, nel dettaglio, di infrastrutture, verde pubblico, opere di urbanizzazione. «Di fatto, la realizzazione del nuovo supermercato – spiega il dirigente dell’ufficio tecnico, Fabrizio Magnani – come area di espansione ha portato alla creazione di opere di urbanizzazione primaria, parcheggi, verde e servizi, che erano previsti nel progetto. La quantificazione (i 337mila euro; ndr) è un passaggio dovuto, ma il Comune non ha speso soldi per l’urbanizzazione dell’area, che è stata realizzata dal privato, ma resterà al servizio della comunità.» In quanto, una volta trasferito il tutto al patrimonio del municipio, rimarrà come una sorta di “proprietà inalienabile”.
Nel dettaglio, si parla di 1458 metri quadrati di parcheggio, 2218 metri quadrati di verde, ed opere annesse, tra le quali l’impianto di irrigazione e l’illuminazione pubblica. Segno evidente che ogni investimento di iniziativa privata sul territorio è in grado potenzialmente di generare valore, ed un indotto. Tutto questo al di là del limitato impatto che avrà la struttura.
La proprietà, rappresentata dai fratelli Giuseppe e Luigi Mion, spiega infatti come Migross si sia “allargato” attraverso «un supermercato di maggiori dimensioni, puntando su comodi parcheggi, vasto assortimento di qualità e minori spese di gestione. La riduzione delle spese deriva da scelte mirate – hanno spiegato gli imprenditori – in quanto lo stabile sfrutta al massimo la luce naturale, rientra nella classe energetica tripla A, è dotato di un impianto fotovoltaico da 107 kw che produce energia, ed illuminazione a led, in grado di consentire un notevole risparmio».
Mirco Peccenini
La determina 748 del settore tecnico ha documentato, infatti, una somma di 337mila e 153 euro, a compensazione delle opere di urbanizzazione primaria. Tutte previste nel piano particolareggiato di iniziativa privata, al quale è seguito il permesso di costruire, rilasciato nel febbraio dello scorso anno.
Ora, il Comune ha acquisito nel proprio patrimonio tutte le opere che il privato ha realizzato e, nei fatti, si ritrova ad avere un valore del territorio accresciuto. Si parla, nel dettaglio, di infrastrutture, verde pubblico, opere di urbanizzazione. «Di fatto, la realizzazione del nuovo supermercato – spiega il dirigente dell’ufficio tecnico, Fabrizio Magnani – come area di espansione ha portato alla creazione di opere di urbanizzazione primaria, parcheggi, verde e servizi, che erano previsti nel progetto. La quantificazione (i 337mila euro; ndr) è un passaggio dovuto, ma il Comune non ha speso soldi per l’urbanizzazione dell’area, che è stata realizzata dal privato, ma resterà al servizio della comunità.» In quanto, una volta trasferito il tutto al patrimonio del municipio, rimarrà come una sorta di “proprietà inalienabile”.
Nel dettaglio, si parla di 1458 metri quadrati di parcheggio, 2218 metri quadrati di verde, ed opere annesse, tra le quali l’impianto di irrigazione e l’illuminazione pubblica. Segno evidente che ogni investimento di iniziativa privata sul territorio è in grado potenzialmente di generare valore, ed un indotto. Tutto questo al di là del limitato impatto che avrà la struttura.
La proprietà, rappresentata dai fratelli Giuseppe e Luigi Mion, spiega infatti come Migross si sia “allargato” attraverso «un supermercato di maggiori dimensioni, puntando su comodi parcheggi, vasto assortimento di qualità e minori spese di gestione. La riduzione delle spese deriva da scelte mirate – hanno spiegato gli imprenditori – in quanto lo stabile sfrutta al massimo la luce naturale, rientra nella classe energetica tripla A, è dotato di un impianto fotovoltaico da 107 kw che produce energia, ed illuminazione a led, in grado di consentire un notevole risparmio».
Mirco Peccenini
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