protezione civile
Ok al progetto nuova sede
CENTO. Via libera al progetto di ristrutturazione della sede della Protezione civile. La giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo dei lavori di adeguamento alla normativa sismica e...
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CENTO. Via libera al progetto di ristrutturazione della sede della Protezione civile. La giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo dei lavori di adeguamento alla normativa sismica e impiantistica della sede di Cento. Gli uffici stanno portando avanti la procedura di gara per l’affidamento degli interventi, in cui il Comune ha investito 42 mila euro, finanziati attraverso l’ultima variazione di bilancio.
«È un impegno – ha spiegato il sindaco Fabrizio Toselli - che avevamo preso sin dalla campagna elettorale e che abbiamo voluto rispettare non appena trovate le risorse: in questo caso utilizzando parte del rimborso Imu. Peraltro non è pensabile che soffra di carenze, anche strutturali, il luogo deputato ad ospitare la Protezione Civile». I lavori alla struttura di via dei Tigli prevedono la messa a norma di tutto l’impianto elettrico, impianti luce, prese ed interruttori. Si provvederà all'eliminazione appunto delle carenze strutturali. Si prevede la riparazione delle murature danneggiate, del capannone principale e nell’arcata finale del capannone in aderenza. «Un segnale di doverosa attenzione – rimarca Toselli – verso un gruppo che si prodiga per la nostra comunità: verso persone che non solo svolgono un’attività straordinaria nell’emergenza, ma sono parte attiva nel territorio». (be.ba.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
«È un impegno – ha spiegato il sindaco Fabrizio Toselli - che avevamo preso sin dalla campagna elettorale e che abbiamo voluto rispettare non appena trovate le risorse: in questo caso utilizzando parte del rimborso Imu. Peraltro non è pensabile che soffra di carenze, anche strutturali, il luogo deputato ad ospitare la Protezione Civile». I lavori alla struttura di via dei Tigli prevedono la messa a norma di tutto l’impianto elettrico, impianti luce, prese ed interruttori. Si provvederà all'eliminazione appunto delle carenze strutturali. Si prevede la riparazione delle murature danneggiate, del capannone principale e nell’arcata finale del capannone in aderenza. «Un segnale di doverosa attenzione – rimarca Toselli – verso un gruppo che si prodiga per la nostra comunità: verso persone che non solo svolgono un’attività straordinaria nell’emergenza, ma sono parte attiva nel territorio». (be.ba.)
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