Per la tragedia di Hadiya fratello e cugino dal giudice
CENTO. Hanno già raccontato in “audizione protetta” ciò che è successo in casa quel pomeriggio del 23 giugno scorso, quando la sorellina Hadiya Asif di 3 mesi e mezzo è caduta dalla finestra del...
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CENTO. Hanno già raccontato in “audizione protetta” ciò che è successo in casa quel pomeriggio del 23 giugno scorso, quando la sorellina Hadiya Asif di 3 mesi e mezzo è caduta dalla finestra del secondo piano della casa in via Ugo Bassi a Cento, mentre il fratellino di 4 anni ed il cuginetto di 4 anni e mezzo stavano giocando con la piccola in braccio. Ora dovranno ripetere quanto riferito agli psicologi anche ad un giudice, perchè la procura - pm Giuseppe Tittaferrante - ha chiesto un incidente probatorio, un atto per “congelare” le dichiarazioni dei due bimbetti e permettere così di formulare accuse o attenuanti precise. Contro la mamma di Hadiya, Nafesa, e la zia della piccola, Merium, entrambi presenti in casa quel giorno, ma la prima in bagno che faceva la doccia, la seconda che allattava un altro neonato. Proprio secondo il racconto della zia, il fratellino stava giocando con Hadiya e per una disgrazia l’avrebbe fatta cadere dalla finestra.
Ma ora procura e giudice sulla base delle dichiarazioni che verranno “congelate” nell’incidente probatorio trarranno conclusioni per il processo.
Ma ora procura e giudice sulla base delle dichiarazioni che verranno “congelate” nell’incidente probatorio trarranno conclusioni per il processo.
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