La Nuova Ferrara

Ferrara

l’omicidio di valencia 

La famiglia Cenci: «Sconcertati dalla versione di Eder»

La famiglia Cenci: «Sconcertati dalla versione di Eder»

Si dichiarano «sconcertati», i familiari di Marcello Cenci, dalle dichiarazioni che Eder Guidarelli ha reso nell’interrogatorio di garanzia nel carcere di Imperia. Guidarelli è accusato di aver...

2 MINUTI DI LETTURA





Si dichiarano «sconcertati», i familiari di Marcello Cenci, dalle dichiarazioni che Eder Guidarelli ha reso nell’interrogatorio di garanzia nel carcere di Imperia. Guidarelli è accusato di aver premeditato l’omicidio di Cenci a Valencia e a incastrato ci sono gravissimi indizi: in auto, di ritorno dalla città spagnola, aveva il telefono cellulare della vittima oltre a una camicia macchiata del sangue di Cenci, e che Eder aveva lavato.

Nonostante questo, nonostante il movente, Guidarelli ha reso agli inquirenti una ricostruzione che i suoi stessi difensori hanno definito surreale, ammettendo un incontro chiarificatore con Cenci ma negando ogni accusa.

Una versione che ha lasciato sconcertata la famiglia della vittima, che attraverso il proprio legale, l’avvocato Valentina Bordonaro, interviene per ribadire che «appare a tutti evidente come Eder abbia agito con consapevolezza e premeditazione, attività entrambe protratte nel tempo. Non si capisce come possano ritenersi compatibili certe lucide attività (ad esempio la creazione di un falso profilo facebook per spiare Marcello piuttosto che un viaggio verso Valencia di 15 ore) con un’asserita infermità mentale». Piuttosto, riprendendo le parole del gip, si è trattato di lucida determinazione: «Stiamo parlando - continua la famiglia Cenci - di un anno di premeditazione e pianificazione che ha inizio con un primo episodio di stalking avvenuto nell’agosto 2016 e che culmina con il tragico omicidio del luglio 2017». Troppo facile e scontato, sottolineano, ricorrere all’incapacità di intendere e volere: «un classico copione in casi analoghi di evidente colpevolezza. In tal senso è facile comprendere come il Guidarelli, in maniera assolutamente strumentale, si preoccupi del “fantacalcio” piuttosto che del compianto “amico”».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google