«Facciamo tutti il tifo per Dario»
San Giuseppe, restano gravissime le condizioni di Menegatti L’uomo è finito contro un platano sulla provinciale
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SAN GIUSEPPE. Restano gravissime le condizioni di Dario Menegatti, il 37enne di San Giuseppe, rimasto ferito nel terribile schianto della sua autovettura, avvenuto intorno alle ore 13.15 dell’altro ieri sulla strada provinciale del Mare all’altezza di Massa Fiscaglia.
Il giovane cuoco del ristorante “El Paladar” del Lido di Pomposa, stava rientrando a San Giuseppe, dove vive con la compagna, dopo aver fatto visita al padre, che risiede proprio nella piccola frazione di Fiscaglia. Secondo le informazioni raccolte, Menegatti, avrebbe impattato con la sua Golf contro tre platani posti a margine della carreggiata della strada, chiamata anche Rossonia, sino a schiantarsi violentemente contro un quarto platano. L’auto, completamente distrutta, si è rovesciata sul ciglio della strada, mentre il giovane è rimasto intrappolato tra le lamiere. Alle ore 13.30 è arrivata l’ambulanza di Lagosanto e due minuti dopo è giunta anche l’eliambulanza di Ravenna. Menegatti ha ricevuto anche il tempestivo intervento di una squadra di dei Vigili del Fuoco altamente specializzata in incidenti stradali, che comportano l’estrazione di feriti da lamiere accartocciate. L’uomo, già in arresto cardiaco, sembra a seguito di malore sopraggiunto alla guida, è stato rianimato dai soccorritori, che sono riusciti a ripristinare il battito cardiaco, ma le sue condizioni sono subito apparse purtroppo molto critiche. Anche in queste ore i medici dell’ospedale Bufalini di Cesena, dove è stato trasportato in eliambulanza, stanno tentando il tutto e per tutto per salvare la vita al giovane, stimato cuoco.
Il titolare del ristorante Roberto Cusinatti, sta vivendo ore di apprensione insieme alla moglie Maria e ai suoi dipendenti. «È un bravo ragazzo, appassionato del suo lavoro, siamo tutti colpiti da questa vicenda; era il giorno libero di Dario e non avremmo mai immaginato una cosa del genere - commenta Cusinatti - facciamo il tifo per lui».
In tanti in queste ore, tra amici, compaesani, ex-compagni di scuola, si interrogano sulle condizioni di Dario, manifestando la loro vicinanza alla compagna Romina e ai suoi familiari. Intanto Cusinatti, che condivideva con Dario intere giornate ai fornelli del ristorante, lancia un appello «perché c’è tanto da lavorare, siamo in alta stagione e c’è bisogno da subito di un cuoco con tanta buona volontà e passione, come Dario».
Katia Romagnoli
Il giovane cuoco del ristorante “El Paladar” del Lido di Pomposa, stava rientrando a San Giuseppe, dove vive con la compagna, dopo aver fatto visita al padre, che risiede proprio nella piccola frazione di Fiscaglia. Secondo le informazioni raccolte, Menegatti, avrebbe impattato con la sua Golf contro tre platani posti a margine della carreggiata della strada, chiamata anche Rossonia, sino a schiantarsi violentemente contro un quarto platano. L’auto, completamente distrutta, si è rovesciata sul ciglio della strada, mentre il giovane è rimasto intrappolato tra le lamiere. Alle ore 13.30 è arrivata l’ambulanza di Lagosanto e due minuti dopo è giunta anche l’eliambulanza di Ravenna. Menegatti ha ricevuto anche il tempestivo intervento di una squadra di dei Vigili del Fuoco altamente specializzata in incidenti stradali, che comportano l’estrazione di feriti da lamiere accartocciate. L’uomo, già in arresto cardiaco, sembra a seguito di malore sopraggiunto alla guida, è stato rianimato dai soccorritori, che sono riusciti a ripristinare il battito cardiaco, ma le sue condizioni sono subito apparse purtroppo molto critiche. Anche in queste ore i medici dell’ospedale Bufalini di Cesena, dove è stato trasportato in eliambulanza, stanno tentando il tutto e per tutto per salvare la vita al giovane, stimato cuoco.
Il titolare del ristorante Roberto Cusinatti, sta vivendo ore di apprensione insieme alla moglie Maria e ai suoi dipendenti. «È un bravo ragazzo, appassionato del suo lavoro, siamo tutti colpiti da questa vicenda; era il giorno libero di Dario e non avremmo mai immaginato una cosa del genere - commenta Cusinatti - facciamo il tifo per lui».
In tanti in queste ore, tra amici, compaesani, ex-compagni di scuola, si interrogano sulle condizioni di Dario, manifestando la loro vicinanza alla compagna Romina e ai suoi familiari. Intanto Cusinatti, che condivideva con Dario intere giornate ai fornelli del ristorante, lancia un appello «perché c’è tanto da lavorare, siamo in alta stagione e c’è bisogno da subito di un cuoco con tanta buona volontà e passione, come Dario».
Katia Romagnoli
