La nuova eroina invade la zona Gad
di Daniele Predieri
Sequestro record di un chilo: la più grande quantità degli ultimi 10 anni. La Polizia: «Segnale d’allarme preoccupante»
3 MINUTI DI LETTURA
E’ arrivata a Ferrara in pancia all’«ovulatore» di turno, 85 ovuli di eroina purissima, oltre 10 grammi ciascuno, per un totale di 950 grammi, quasi un chilo. Ed è il più grande sequestro di droga degli ultimi 10 anni a Ferrara, ricordano gli inquirenti, la Polizia che ha scoperto la partita della nuova eroina in un appartamento di Porta Catena, qui in città, piena zona Gad: una partita di eroina del valore di 300mila euro per cui è stato arrestato un ragazzo 27 enne del Mali, con residenza a Roma che si trova ora in carcere all’Arginone. «Un sequestro importante e preoccupante - spiega in nodo diretto il dirigente della squadra mobile cittadina, Andrea Crucianelli - droga che arrivata qui doveva essere distribuita i città e anche fuori».
La droga è stata scoperta in un blitz dei giorni scorsi in un appartamento in cui si trovava il maliano, e in cui abitava, al momento dell’irruzione, solo una ragazza nigeriana (irregolare e clandestina), mentre sono in corso accertamenti su chi abbia preso in affitto la casa e chi l’abbia affittata senza mettere in atto i dovuti controlli. E ovviamente per risalire agli eventuali fornitori, la filiera di questo nuovo commercio dell’eroina che - l’ipotesi più accredita - parte dalla Nigeria.
La droga è stata trovata all’interno della casa dentro armadi e un trolley. Era frazionata e contenuta in 4 pacchi diversi all’interno di calzini, un segnale che le partite andavano distribuite a destinazioni precise e quella dentro la valigia era pronta per la consegna, forse fuori città. 85 ovuli che hanno viaggiato in pancia del trasportatore di turno, “ovulatore”, ma al momento, spiega la polizia, potrebbe anche non essere lo stesso ragazzo del Mali. Sulla cui identità c’è massimo riserbo perché le indagini della Polizia sono in corso per individuare fornitori e grossisti che hanno spedito la partita e l’hanno fatta arrivare a Ferrara, guarda caso in un appartamento della zona Gad.
Un sequestro straordinario, rammentano alla Polizia, che indica come Ferrara e la zona Gad, con tutti i suoi “cittadini” irregolari, sia diventata una sorta di punto di arrivo e poi smistamento della droga. Probabilmente grazie alle coperture che si possono avere dalla comunità criminale nigeriana che si è insediata in zona. Al momento ipotesi investigative e nulla più. «E’ un segnale d’allarme - ribadisce il dirigente Crucianelli - perché l’eroina sta tornando di moda». Insomma, se c’è questa offerta - con un carico così grande che poteva moltiplicarsi per 3 o 4 , tagliata sul mercato - significa che c’è una nuova richiesta. Gli stessi investigatori sono arrivati alla droga dopo indagini e pedinamenti durati giorni, sapevano che era stato segnalato un continuo via vai nella casa (un piccolo condominio di 4 appartamenti) e in uno di questi è stato trovato il “tesoro” della droga. Ma mai immaginavano di potersi imbattere in un così grande quantitativo di droga, e soprattutto credevano fosse cocaina, invece. Invece, la nuova eroina torna a invadere il mercato.
Per nuovi consumatori, non quelli di vecchia memoria in quanto oggi secondo gli addetti ai lavori viene consumata, fumandola, in diversi modi. E soprattutto da consumatori molto giovani: da qui l’allarme sociale. Un mercato della droga, sottolineano in Polizia, variegato, in città. «Un fenomeno che è contrastato - chiude Crucianelli - che è sotto la nostra attenzione perchè gestito al 90% dalla criminalità nigeriana e questo sequestro è solo l’ultimo campanello d’allarme».
La droga è stata scoperta in un blitz dei giorni scorsi in un appartamento in cui si trovava il maliano, e in cui abitava, al momento dell’irruzione, solo una ragazza nigeriana (irregolare e clandestina), mentre sono in corso accertamenti su chi abbia preso in affitto la casa e chi l’abbia affittata senza mettere in atto i dovuti controlli. E ovviamente per risalire agli eventuali fornitori, la filiera di questo nuovo commercio dell’eroina che - l’ipotesi più accredita - parte dalla Nigeria.
La droga è stata trovata all’interno della casa dentro armadi e un trolley. Era frazionata e contenuta in 4 pacchi diversi all’interno di calzini, un segnale che le partite andavano distribuite a destinazioni precise e quella dentro la valigia era pronta per la consegna, forse fuori città. 85 ovuli che hanno viaggiato in pancia del trasportatore di turno, “ovulatore”, ma al momento, spiega la polizia, potrebbe anche non essere lo stesso ragazzo del Mali. Sulla cui identità c’è massimo riserbo perché le indagini della Polizia sono in corso per individuare fornitori e grossisti che hanno spedito la partita e l’hanno fatta arrivare a Ferrara, guarda caso in un appartamento della zona Gad.
Un sequestro straordinario, rammentano alla Polizia, che indica come Ferrara e la zona Gad, con tutti i suoi “cittadini” irregolari, sia diventata una sorta di punto di arrivo e poi smistamento della droga. Probabilmente grazie alle coperture che si possono avere dalla comunità criminale nigeriana che si è insediata in zona. Al momento ipotesi investigative e nulla più. «E’ un segnale d’allarme - ribadisce il dirigente Crucianelli - perché l’eroina sta tornando di moda». Insomma, se c’è questa offerta - con un carico così grande che poteva moltiplicarsi per 3 o 4 , tagliata sul mercato - significa che c’è una nuova richiesta. Gli stessi investigatori sono arrivati alla droga dopo indagini e pedinamenti durati giorni, sapevano che era stato segnalato un continuo via vai nella casa (un piccolo condominio di 4 appartamenti) e in uno di questi è stato trovato il “tesoro” della droga. Ma mai immaginavano di potersi imbattere in un così grande quantitativo di droga, e soprattutto credevano fosse cocaina, invece. Invece, la nuova eroina torna a invadere il mercato.
Per nuovi consumatori, non quelli di vecchia memoria in quanto oggi secondo gli addetti ai lavori viene consumata, fumandola, in diversi modi. E soprattutto da consumatori molto giovani: da qui l’allarme sociale. Un mercato della droga, sottolineano in Polizia, variegato, in città. «Un fenomeno che è contrastato - chiude Crucianelli - che è sotto la nostra attenzione perchè gestito al 90% dalla criminalità nigeriana e questo sequestro è solo l’ultimo campanello d’allarme».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
