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West Nile, virus nelle zanzare. A Ferrara controlli sulle sacche di sangue

Donazione di sangue all'Avis
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Donazione di sangue all'Avis

Individuato un pool di insetti infetto nella zona di Jolanda, l'Avis compie la verifica su tutte le donazioni

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FERRARA. La siccità le ha tenute a bada per un po’ di tempo, ma da qualche settimana le zanzare sono tornate in massa a tormentare le giornate dei ferraresi. A Jolanda di Savoia un campione di insetti catturati per i controlli periodici è stato trovato positivo ai test sulla West Nile.

Sono cioè giunte a contatto con sangue infetto, probabilmente quello di uccelli selvatici che rappresentano il primo incubatore del virus. Le zanzare ne sono il veicolo e con la puntura possono trasmettere le malattia ai cavalli e all’uomo. Il rinvenimento del campione positivo ha immediatamente fatto scattare le contromisure e l’Avis provinciale, da una decina di giorni, ha iniziato a controllare una per una le sacche di sangue donate su tutto il territorio di competenza per evitare possibili contagi per via ematica durante le trasfusioni.

«Su ogni sacca di sangue prelevata in provincia viene condotto il test per individuare l’eventuale presenza del virus, la sicurezza è massima», rassicura Federico Gavioli, dell’Avis provinciale. Allo stato attuale non risultano pazienti sottoposti ad accertamenti sanitari perché contagiati da punture di zanzara.
 

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