comacchio
Piano urbanistico da approvare «Entro un anno ci sarà»
COMACCHIO. Lo spazio di apertura del consiglio comunale dell’altra sera è stato riservato alle interpellanze, a partire da quella presentata da Emanuele Mari, capogruppo di Forza Italia, sullo...
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COMACCHIO. Lo spazio di apertura del consiglio comunale dell’altra sera è stato riservato alle interpellanze, a partire da quella presentata da Emanuele Mari, capogruppo di Forza Italia, sullo strumento urbanistico di imminente adozione, il Pug, che sostituirà il Psc.
Il sindaco Marco Fabbri, spiegando che la nuova legge regionale, nell’ambito delle politiche di programmazione e pianificazione del territorio, ha previsto l’introduzione del Piano Urbanistico Generale (Pug), ha aggiunto che «per non disperdere energie e risorse, si resta in attesa delle disposizioni regionali per poterlo adottare prevedibilmente, entro 8-12 mesi dall’introduzione della nuova legge».
La capogruppo della Lega Nord, Maura Tomasi ha chiesto poi come quali siano le competenze del Comune sulle potature del patrimonio arboreo e se l’ente è stato chiamato a rispondere dei danni provocati dagli eventi atmosferici eccezionali del 28 giugno e dell’11 luglio scorsi. Il vicesindaco Denis Fantinuoli, ha ribadito che «molti degli alberi caduti durante gli eventi meteorici recenti sono di proprietà privata. Il Comune oltre alle potature ha effettuato interventi su parti ammalorate come avvenuto in viale Ugo Bassi a Porto Garibaldi e prove di trazione alle alberature di viale Scacchi a Porto Garibaldi e in via Rinascita, con un monitoraggio costante. Sul risarcimento danni si tratta di procedimenti in itinere».
La consigliera Tomasi ha chiesto che «sulla questione si riferisca nella prossima seduta della commissione comunale competente». L’assessore con delega ai servizi cimiteriali, Robert Bellotti, ha illustrato la delibera, poi approvata senza l’appoggio della minoranza, sul progetto di finanza con proposta ad iniziativa privata, «per il restauro del lato sud, ora pericolante del cimitero di Comacchio, con la creazione di 900 nuovi loculi, oltre ad un intervento nel cimitero di San Giuseppe con 10 nuovi loculi e a Vaccolino con la costruzione di 25 nuovi loculi».
Approvata anche la convenzione con Provincia, Parco del Delta e Consorzio di Bonifica per contrastare l'invasione di nutrie sul territorio e ridimensionare i rischi idraulici che tali roditori provocano agli argini.
Il sindaco Marco Fabbri, spiegando che la nuova legge regionale, nell’ambito delle politiche di programmazione e pianificazione del territorio, ha previsto l’introduzione del Piano Urbanistico Generale (Pug), ha aggiunto che «per non disperdere energie e risorse, si resta in attesa delle disposizioni regionali per poterlo adottare prevedibilmente, entro 8-12 mesi dall’introduzione della nuova legge».
La capogruppo della Lega Nord, Maura Tomasi ha chiesto poi come quali siano le competenze del Comune sulle potature del patrimonio arboreo e se l’ente è stato chiamato a rispondere dei danni provocati dagli eventi atmosferici eccezionali del 28 giugno e dell’11 luglio scorsi. Il vicesindaco Denis Fantinuoli, ha ribadito che «molti degli alberi caduti durante gli eventi meteorici recenti sono di proprietà privata. Il Comune oltre alle potature ha effettuato interventi su parti ammalorate come avvenuto in viale Ugo Bassi a Porto Garibaldi e prove di trazione alle alberature di viale Scacchi a Porto Garibaldi e in via Rinascita, con un monitoraggio costante. Sul risarcimento danni si tratta di procedimenti in itinere».
La consigliera Tomasi ha chiesto che «sulla questione si riferisca nella prossima seduta della commissione comunale competente». L’assessore con delega ai servizi cimiteriali, Robert Bellotti, ha illustrato la delibera, poi approvata senza l’appoggio della minoranza, sul progetto di finanza con proposta ad iniziativa privata, «per il restauro del lato sud, ora pericolante del cimitero di Comacchio, con la creazione di 900 nuovi loculi, oltre ad un intervento nel cimitero di San Giuseppe con 10 nuovi loculi e a Vaccolino con la costruzione di 25 nuovi loculi».
Approvata anche la convenzione con Provincia, Parco del Delta e Consorzio di Bonifica per contrastare l'invasione di nutrie sul territorio e ridimensionare i rischi idraulici che tali roditori provocano agli argini.
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