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piscina chiusa nel degrado 

«Subito la bonifica e un’ispezione»

«Subito la bonifica e un’ispezione»

Esposto di Morghen (M5S): valutare le ipotesi di reato ambientale

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L’ex piscina comunale di via Porta Catena-via Bacchelli è chiusa da due anni e abbandonata in uno stato di degrado fatto di erbacce, liquami, animali e insetti. Lo aveva documentato, già nel febbraio scorso, la Nuova Ferrara, e ora lo stato fatiscente dell’impianto sportivo è diventato oggetto di un esposto per reato ambientale inoltrato dalla consigliera del Movimento 5 Stelle Ilaria Morghen al direttore dell’Unità Operativa di Igiene pubblica, Aldo De Togni.

Nella sua denuncia la consigliera evidenzia «una situazione di grave degrado ambientale pericoloso per la salute pubblica».

L’ex piscina scoperta, un impianto olimpionico frequentatissimo in estate dai ferraresi come alternativa al mare, «a oggi si presenta in un contesto di totale abbandono, con la presenza nell’invaso esterno della piscina di un consistente ristagno di acqua marcescente che genera il proliferare di insetti». Fatto ancora più grave, prosegue Morghen, poiché «la struttura è adiacente al parco urbano Bassani dove, a più riprese, si sono lamentate da parte dei cittadini infestazioni di zanzare e insetti in genere».

La mancanza di risorse sufficienti ha impedito al Comune di intraprendere fino a questo momento un intervento di recupero e risanamento dell’impianto, il cui degrado è dunque destinato a peggiorare con il passare del tempo, a soli due anni di chiusura della piscina.

Ma la salute pubblica, conclude Ilaria Morghen, non può aspettare. Da qui la segnalazione e la sollecitazione alle autorità sanitarie «affinché vengano compiuti gli accertamenti necessari in materia ambientale e sanitaria per verificare lo stato del sito e compiere le adeguate indagini atte all’identificazione dell’eventuale ipotesi di reato nonché gli opportuni urgenti interventi di bonifica».

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