Zanzare, intensificati gli interventi nei fossati
Estesi ad altri sei chilometri i trattamenti settimanali per contrastare le larve L’assessore Diegoli: “In questo periodo è molto aggressiva la Aedes Caspius”
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Estesi ad altri sei chilometri i trattamenti settimanali nei fossati per contrastare la proliferazione delle larve di zanzara. Il Comune di Occhiobello prosegue i monitoraggi su golene e terreni agricoli dove con più facilità si innescano i focolai di zanzare a causa dell'irrigazione spinta, necessaria a fare fronte a una stagione secca. Nei giorni scorsi sono stati identificati nuovi focolai con larve allo stadio iniziale di crescita in zone di campagna tra Gurzone - Occhiobello e Santa Maria Maddalena.
«In questo momento – spiega l’assessore all’ambiente Davide Diegoli – sta risultando particolarmente aggressiva la zanzara Aedes Caspius, detta anche zanzara delle risaie. La specie, a dispetto della sua peculiarità di colonizzare habitat quali risaie e terre inondabili come le golene, per effetto dell'abbondante irrigazione che richiama e consuma acqua nelle scoline di campagna, ha trovato un ambiente favorevole nei fossati riproducendosi, come da sua caratteristica tipica, in quantità considerevoli e in breve tempo».
Per questo, i trattamenti larvicidi sono stati ampliati fino a coprire quasi trenta chilometri di fossati e le golene sono sotto costante monitoraggio grazie alla collaborazione dell’associazione Vogatori.
«Gli interventi per abbattere i focolai stanno avvenendo il più delle volte nella stessa giornata in cui il focolaio viene individuato – aggiunge Diegoli - stiamo effettuando anche adulticidi in occasioni di manifestazioni pubbliche, ma la presenza, oltre alla Aedes Caspius, di specie come la zanzara tigre e la tradizionale Culex, rende difficile debellare completamente gli insetti a causa delle caratteristiche climatiche di questo periodo».
Continuano le supervisioni dei tecnici ambientali del Comune e la raccolta settimanale delle ovitrappole per cogliere la presenza di larve nel centro abitato, in caso di positività l’ufficio ambiente effettua tempestivamente il trattamento larvicida.
A disposizione dei cittadini, sul sito del Comune, è stato pubblicato un opuscolo sul corretto utilizzo dei repellenti cutanei per zanzare, redatto dal laboratorio di parassitologia dell’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie. La pubblicazione informa sui tipi di repellenti, prodotti registrati, prodotti a base di estratti vegetali, efficacia, frequenza d’uso.
Il materiale, che è in distribuzione anche all’Urp in forma cartacea, è consultabile all’indirizzo http://www.comune.occhiobello.ro.it/media//allegati/ambiente/repellenti.pdf. Aedes (Ochlerotatus) Caspius, questa specie insieme ad Aedes albopictus è quella che provoca più disagio nelle pianure italiane.
«In questo momento – spiega l’assessore all’ambiente Davide Diegoli – sta risultando particolarmente aggressiva la zanzara Aedes Caspius, detta anche zanzara delle risaie. La specie, a dispetto della sua peculiarità di colonizzare habitat quali risaie e terre inondabili come le golene, per effetto dell'abbondante irrigazione che richiama e consuma acqua nelle scoline di campagna, ha trovato un ambiente favorevole nei fossati riproducendosi, come da sua caratteristica tipica, in quantità considerevoli e in breve tempo».
Per questo, i trattamenti larvicidi sono stati ampliati fino a coprire quasi trenta chilometri di fossati e le golene sono sotto costante monitoraggio grazie alla collaborazione dell’associazione Vogatori.
«Gli interventi per abbattere i focolai stanno avvenendo il più delle volte nella stessa giornata in cui il focolaio viene individuato – aggiunge Diegoli - stiamo effettuando anche adulticidi in occasioni di manifestazioni pubbliche, ma la presenza, oltre alla Aedes Caspius, di specie come la zanzara tigre e la tradizionale Culex, rende difficile debellare completamente gli insetti a causa delle caratteristiche climatiche di questo periodo».
Continuano le supervisioni dei tecnici ambientali del Comune e la raccolta settimanale delle ovitrappole per cogliere la presenza di larve nel centro abitato, in caso di positività l’ufficio ambiente effettua tempestivamente il trattamento larvicida.
A disposizione dei cittadini, sul sito del Comune, è stato pubblicato un opuscolo sul corretto utilizzo dei repellenti cutanei per zanzare, redatto dal laboratorio di parassitologia dell’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie. La pubblicazione informa sui tipi di repellenti, prodotti registrati, prodotti a base di estratti vegetali, efficacia, frequenza d’uso.
Il materiale, che è in distribuzione anche all’Urp in forma cartacea, è consultabile all’indirizzo http://www.comune.occhiobello.ro.it/media//allegati/ambiente/repellenti.pdf. Aedes (Ochlerotatus) Caspius, questa specie insieme ad Aedes albopictus è quella che provoca più disagio nelle pianure italiane.
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