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Alberi da abbattere nel Parco degli Sceriffi

Alberi da abbattere nel Parco degli Sceriffi

Tresigallo, 41 piante su 200 sono in pessime condizioni e saranno tagliate Al via l’esternalizzazione dell’asilo nido. Brancaleoni polemico con i sindacati

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TRESIGALLO. Al via l'esternalizzazione del nido comunale e la potatura di 41 alberi del Parco degli Sceriffi Ecologici sulla via del Mare, nell'ex ospedale Boeri. Lo hanno annunciato il sindaco Andrea Brancaleoni e la giunta venerdì sera in un incontro pubblico nello spazio I Sogni. Due decisioni che faranno discutere. Il sindaco ha confermato il processo di fusione col comune di Formignana, coi nuovi appuntamenti con categorie e portatori d'interesse il 4 e 5 settembre.

Taglio alberi al parco. Su oltre 200 piante, ben 41 saranno eliminate: i lavori inizieranno da lunedì per una settimana da parte di una ditta incaricata da Clara. Ha detto il sindaco, mostrando impietose slide con l'assessore Simone Mazzini: «Ci dispiace : è una scelta dolorosa. Dopo l'indagine tecnica dell'agronomo Giovanni Poletti di Ferrara (con apposite apparecchiature) molto sono state classificate di classe D, pericolose per le pessime condizioni. Soprattutto nella parte destra rispetto al vialetto centrale-hanno spiegato-il parco sarà chiuso durante i lavori, ma garantendo l'accesso degli utenti al punto sanitario. Anche se i tempi non saranno brevi, però sarà riprogettato il parco, con nuova piantumazione, installeremo dei nuovi giochi per i bimbi. Il costo? Tra abbattimento e sistemazione della piante sane sarò di 50 mila euro».

Asilo Nido. La scelta della giunta di esternalizzare il servizio in paese ha provocato molte critiche e il no della minoranza di centrosinistra guidata da Paola Pusinanti. Brancaleoni ha spiegato: «Con la nuova gestione affidata a tre coop la spesa del nido che lo scorso anno era di 203 mila euro, scenderà a 149 mila, comprese le pulizie. Ma senza penalizzare i servizi ai bambini. E' un'operazione importante per la nostra comunità. La Cidas si occuperà di servizi di pulizie e l'assistenza a bimbi con disabilità, la coop Germoglio di coordinamento e parte tecnica, la coop Girogirotondo nella parte educativa. Stessi orari, invariato il costo della retta con servizio mensa a km zero. Il personale attuale avrà nuove collocazioni: nessuno perde il posto di lavoro: tre addette hanno espresso il desiderio di lavorare a Copparo. Rimane il nodo come collocare un'addetta: i sindacati molto bravi a chiedere, non ci hanno aiutato. Il 24 agosto incontro con le nuove insegnanti, per capire meglio le problematiche. Il nido riaprirà il 4 settembre con 24 bimbi. Se vi saranno coperture finanziarie, vedremo di fare lavori al muro di cinta dell'asilo».(f.c.)

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