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«Coinvolgere tutte le realtà locali»

«Coinvolgere tutte le realtà locali»

L’interessante convegno sul tema “Delta del Po. Nuove opportunità tra parco unico e aree interne” organizzato ieri a Codigoro, dalle affermazioni effettuate dai relatori intervenuti, i deputati,...

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L’interessante convegno sul tema “Delta del Po. Nuove opportunità tra parco unico e aree interne” organizzato ieri a Codigoro, dalle affermazioni effettuate dai relatori intervenuti, i deputati, Alessandro Bratti ed Enrico Borghi con la partecipazione anche della consigliera regionale, Marcella Zappaterra, quale delegata regionale per il Mab-Unesco che ha moderato il dibattito, consente di mettere alcuni punti fermi sugli sviluppi di una riforma che pareva perdersi nel tempo. Zappaterra, dopo avere sottolineato che la volontà istituzionale di coinvolgimento delle comunità locali su di una questione così importante, ha informato che le iniziative di approfondimento saranno “itineranti”, che toccheranno diversi Comuni del territorio e questo giustifica l’inizio di questo percorso a Codigoro. Mentre Bratti ha illustrato le iniziali difficoltà parlamentari tese a legittimare un trattamento di riguardo per il Parco del Delta del Po, definito «unico e particolare» con grande impatto naturalistico e ambientale «ma che deve essere nelle condizioni di determinare uno sviluppo sostenibile ed ecocompatibile attraverso il costante rapporto tra l’area protetta e le comunità locali».

Ogni altra eventuale giustificata perplessità opponibile da parte degli operatori economici che vivono di ambiente, natura e turiamo, ma anche punti interrogativi sulla gestione del controllo e vigilanza di questa nuova vasta entità, dovrà attendere la conclusione dell’iter legislativo e la definizione da parte del nuovo Parco Interregionale deltizio del programma complessivo di attività ed interventi.

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