il racconto
«Ho sentito le grida e mi sono subito tuffato in mare»
LIDO SPINA. Un turista di Finale Emilia, Giuseppe Gargiulo, all’ultimo giorno di vacanza con la compagna Nadia Papariello, nuotatore e sub esperto, non ha esitato un istante a tuffarsi, dopo che la...
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LIDO SPINA. Un turista di Finale Emilia, Giuseppe Gargiulo, all’ultimo giorno di vacanza con la compagna Nadia Papariello, nuotatore e sub esperto, non ha esitato un istante a tuffarsi, dopo che la ragazza ha richiamato l’attenzione dei bagnanti con urla disperate, sbracciando. Probabilmente finito in una buca, il 24enne, che non sapeva nuotare, è sparito dalla vista della fidanzata, finendo in breve sul fondale. «Non lo vedevo perché l’acqua mossa dalla corrente è torbida, - spiega il turista eroe per caso -, ma dopo diverse immersioni ho visto i capelli neri e la carnagione scura, che mi hanno aiutato ad individuarlo. Non so chi mi ha dato la forza di tirarlo su, perchè con l'acqua che aveva bevuto sembrava un macigno di 200 chili. Ho chiesto poi aiuto a due signori - prosegue Gargiulo - e l’abbiamo trascinato a riva». Mentre dalla spiaggia partiva la chiamata al 118, Gargiulo ha cominciato a praticare il massaggio cardiaco al ragazzo, che non dava più segni di vita. «Ha espulso molta acqua mista a schiuma e sangue - conclude l'uomo - ma dopo qualche minuto ha ripreso a respirare».
Katia Romagnoli
Katia Romagnoli
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