cosa prevede il testo
Le nuove norme in sintesi ecco cosa bisogna sapere
Ecco in grandi linee cosa prevede il decreto vaccini convertito in legge. Per i minori di età compresa tra 0 e 16 anni - spiega il sito del ministero della Salute - e per i minori stranieri non...
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Ecco in grandi linee cosa prevede il decreto vaccini convertito in legge. Per i minori di età compresa tra 0 e 16 anni - spiega il sito del ministero della Salute - e per i minori stranieri non accompagnati sono obbligatorie e gratuite - in base alle specifiche indicazioni del Calendario Vaccinale Nazionale relativo a ciascuna coorte di nascita (dal 2001 al 2004; dal 2005 al 2011; dal 2012 al 2016; dal 2017 in poi) - le seguenti vaccinazioni: anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenzae tipo b, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella. L'obbligatorietà per le ultime quattro è soggetta a revisione ogni tre anni in base ai dati epidemiologici e alle coperture vaccinali raggiunte. A queste 10 vaccinazioni se ne aggiungono quattro che il decreto prevede ad offerta gratuita, ma senza obbligo, da parte di Regioni e Province autonome: anti-meningococcica B, anti-meningococcica C, anti-pneumococcica, anti-rotavirus. Le vaccinazioni obbligatorie saranno vincolanti per iscrizione ad asili e servizi per l’infanzia. Dovranno vaccinarsi anche gli studenti fino a 16 anni. Sanzioni da 100 a 500 euro per chi non rispetta l'obbligo. Sarà possibile anche prenotare gratuitamente le vaccinazioni in farmacia tramite Cup.
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