«Abbattimento degli alberi erano necessari più pareri»
Tresigallo, la Pusinanti, capogruppo dell’opposizione esprime dubbi Accuse al sindaco che ha tacciato di incompetenza chi l’ha preceduto
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TRESIGALLO. Non si è fatta attendere la replica dell’opposizione di Progresso e Solidarietà per Tresigallo con la capogruppo in consiglio comunale Paola Pusinanti dopo le accuse dell’attuale sindaco Brancaleoni che aveva accusato le precedenti amministrazioni di incompetenza. «Ci spiace constatare come il sindaco Brancaleoni continui a cercare di acquisire competenza tacciando di incompetenza chi l’ha preceduto al governo di Tresigallo - questo l’esordio della Pusinanti - venerdì scorso durante l’assemblea pubblica tenutasi all l’Urban Center Sogni, il primo cittadino ha sparato a zero sulle amministrazioni passate chiamando pretestuosamente “incompetenza” ciò che è stata una legittima scelta politica». Il sindaco si riferiva in particolare alla forma contrattuale, risalente agli anni delle legislature di Vittorio Volpi, attraverso cui il Comune di Tresigallo è riuscito ad ottenere da parte dell’Asl, l’uso esclusivo dell’area verde oggi denominata Parco degli Sceriffi ecologici. «Tale forma contrattuale, ancora in essere, è una concessione - dice la Pusinanti - che permette al comune di godere in esclusiva dell’area, senza versare nessun affitto all’Asl e senza aver dovuto sostenere l’impegno dell’acquisto dell’area stessa. La concessione siglata prevede tutte le responsabilità, giuridiche ed economiche, essere in capo al Comune così come la manutenzione ordinaria e straordinaria. A partire da allora cittadini, associazioni del territorio ed Amministrazioni hanno potuto sfruttare quel bellissimo parco. Ora le decisioni spettano a Brancaleoni che può confrontarsi a sua volta con l’Asl ed ottenere l’uso esclusivo del Parco degli Sceriffi, nessun affitto e nessuna spesa di acquisto e pretendere, come ha detto lui, dall’Asl, che da decenni non usufruisce di quello spazio, le spese per la manutenzione straordinaria. Auguriamo al sindaco, nell’interesse dei cittadini di Tresigallo, che possa presto concretizzarsi».La Pusinanti esprime seria preoccupazione per l’operazione di abbattimento di 41 piante tra le circa 200 all’interno del Parco degli Sceriffi: «non ci convince soprattutto il ricorso al parere di un solo agronomo per l’analisi tecnico-strumentale. Era necessario acquisire più pareri, confrontabili tra loro, anche nell’ottica della trasparenza tanto proclamata a parole da questa amministrazione e disattesa nell’azione amministrativa. Acquisiremo gli atti, vigileremo e valuteremo se quella dell’abbattimento fosse l’unica strada percorribile».
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