A Ponte persi due milioni di litri
Ripristinata l’erogazione, tra le cause della rottura anche caldo e siccità
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Si è concluso alla mezzanotte di domenica il lungo intervento dei tecnici di Hera, servizio pronto intervento, per sanare la complicata situazione che si era venuta a creare con la rottura di un grosso tubo di diametro di quasi mezzo metro.
A seguito della rottura si sono allagati i piani terra e seminterrati di alcuni fabbricati prospicienti via Savonuzzi, via Milano, via Montefiorino e tratto di via Venezia. In un primo momento con le manovre eseguite sono rimaste senza fornitura di acqua circa 150 famiglie circa, poi, nel primo pomeriggio con ulteriori manovre sulle valvole, risultavano 2 le utenze senz’acqua fino alla riparazione della condotta.
Iniziati gli scavi, si è riscontrato che il danno alla condotta idrica ha coinvolto anche la rete fognaria posata parallelamente. Per la riparazione è stato necessario sostituire un tratto della condotta fognaria con una sostitutiva in ghisa sferoidale. La cause della rottura sono senz’altro multiple ma la principale è, con molta probabilità, da attribuire al fatto che una piccola perdita o l’estrema siccità possa aver creato crepe e interstizi nel terreno che non sostenendo più la condotta ne ha causato la rottura. La stima della dispersione di acqua per l’evento di rottura a Pontelagoscuro, calcolata attraverso l’analisi dei sistemi di misurazione posti sulla rete acquedottistica, è stimata in circa 2.100 metri cubi, oltre 2 milioni di litri.
A seguito della rottura si sono allagati i piani terra e seminterrati di alcuni fabbricati prospicienti via Savonuzzi, via Milano, via Montefiorino e tratto di via Venezia. In un primo momento con le manovre eseguite sono rimaste senza fornitura di acqua circa 150 famiglie circa, poi, nel primo pomeriggio con ulteriori manovre sulle valvole, risultavano 2 le utenze senz’acqua fino alla riparazione della condotta.
Iniziati gli scavi, si è riscontrato che il danno alla condotta idrica ha coinvolto anche la rete fognaria posata parallelamente. Per la riparazione è stato necessario sostituire un tratto della condotta fognaria con una sostitutiva in ghisa sferoidale. La cause della rottura sono senz’altro multiple ma la principale è, con molta probabilità, da attribuire al fatto che una piccola perdita o l’estrema siccità possa aver creato crepe e interstizi nel terreno che non sostenendo più la condotta ne ha causato la rottura. La stima della dispersione di acqua per l’evento di rottura a Pontelagoscuro, calcolata attraverso l’analisi dei sistemi di misurazione posti sulla rete acquedottistica, è stimata in circa 2.100 metri cubi, oltre 2 milioni di litri.
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