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Anche investigatori privati alla ricerca di Igor

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Dopo la taglia da 50mila euro (vivo) o 25mila euro (morto) sul killer in fuga da 4 mesi, anche agenzie di investigazione private si sono messe in contatto con il legale dei parenti di Davide Fabbri, il barista ucciso a Budrio

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ARGENTA. La taglia su Igor interessa anche investigatori privati, visto che alcune agenzie di investigazione private si sono messe in contatto con il legale dei parenti di Davide Fabbri, il barista di Budrio ucciso durante un tentativo di rapina il primo aprile nel suo locale, dichiarando la propria disponibilità a collaborare nella caccia a Norbert Feher alias Igor Vaclavic, ricercato per gli omicidi di Fabbri e della guardia volontaria, Valerio Verri.

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Un retroscena svelato dall’avvocato Giorgio Bacchelli che rappresenta la famiglia Fabbri (la moglie Maria Sirica e il padre Davide) oltre al Comitato degli amici, che chiarisce per l’ennesima volta che la taglia sulla “testa” di Igor è stata messa (50mila euro da vivo e 25mila euro da morto) è stata voluta non per sostituire il lavoro degli inquirenti: «con tranquillità confermo che l’iniziativa assunta costituisce un ausilio agli organi di Polizia impegnati nelle investigazioni e nelle ricerche, senza voler esprimere assolutamente critiche nei confronti di nessuno.

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E che l’iniziativa sia stata valida, e lo sia tuttora - ha concluso - è dimostrato dall’interesse che ha suscitato nella comunità, soprattutto nell’ambito della zona di Budrio dove il povero Davide Fabbri era ben conosciuto e stimato». Lo stesso legale ricorda che si tratta di una sorta di ricompensa a chi per primo fornirà «notizie precise» volte a «rintracciare in concreto e quindi ad assicurare alla giustizia» il pericoloso latitante.
 

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