Berco, l’accordo slitta L’intesa dopo le ferie
di Maurizio Barbieri
Copparo, infruttuoso anche il dodicesimo incontro tra l’azienda e i sindacati Goberti (Fismic): «Speriamo di chiudere prima che nasca la nuova società»
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COPPARO. Anche nel dodicesimo incontro tra la direzione Berco e i si sindacati non c’è stata la tanto attesa fumata bianca. Le segreterie territoriali di Copparo e Castelfranco Veneto, unitamente alle rispettive rsu aziendali hanno incontrato il board aziendale Berco per proseguire la discussione sul rinnovo della contrattazione aziendale. Nel corso dell'incontro si è discusso della parte economica, in particolare del cosiddetto pdr ovvero il premio di risultato. L’incontro si è poi concluso anzitempo in quanto l’amministratore delegato Sven Arend doveva recarsi in aeroporto per partire alla volta del Brasile dove nei prossimi giorni è in programma un incontro con i vertici della società brasiliana Forcing Group azienda facente parte della businness Unit Component Technology di cui Berco farà parte a partire da ottobre in un gruppo che conterà su dodici stabilimenti nel mondo e un totale di 6.400 dipendenti (il responsabile del personale Daniele Mingozzi, pure presente all’incontro partirà invece oggi alla volta del Brasile). Ad oggi le posizioni continuano a rimanere ancora lontane. Permane da entrambe le parti la volontà di proseguire il confronto con l'intento di trovare un accordo. I sindacati presenti Samuele Lodi per la Fiom-Cgil; Paolo Da Lan per la Uilm-Uil, Patrizio Marzola per la Fim-Cisl e Guido Goberti per la Fismic hanno chiesto all'azienda di quantificare il valore del gettone di presenza legato alle tonnellate per i sabati obbligatori. Il management della Berco ha comunicato che ad oggi si è a quota quota 35 euro per ogni sabato comandato.
Nei prossimi giorni l’azienda fornirà ai sindacati il dato definitivo. Si è definito anche di iniziare il percorso per riconoscere i 250 euro di welfare per il cosiddetto carrello spesa o carburante. Le parti si ritroveranno martedì 22 agosto alle 9,30.
«Siamo ancora lontani dall’accordo - ha dichiarato Guido Goberti della Fismic presente all’incontro - i tempi non ci hanno aiutato in quanto l’ad ha dovuto lasciare anzitempo il Tavolo la nostra speranza rimane quella di riuscire a chiudere prima dell’ insediamento della nuova società ».
Uno dei maggiori scogli da superare rimane quello di adattare le vecchie regole del contratto collettivo di lavoro datato 2006 con quella che è la legislazione vigente.
Nei prossimi giorni l’azienda fornirà ai sindacati il dato definitivo. Si è definito anche di iniziare il percorso per riconoscere i 250 euro di welfare per il cosiddetto carrello spesa o carburante. Le parti si ritroveranno martedì 22 agosto alle 9,30.
«Siamo ancora lontani dall’accordo - ha dichiarato Guido Goberti della Fismic presente all’incontro - i tempi non ci hanno aiutato in quanto l’ad ha dovuto lasciare anzitempo il Tavolo la nostra speranza rimane quella di riuscire a chiudere prima dell’ insediamento della nuova società ».
Uno dei maggiori scogli da superare rimane quello di adattare le vecchie regole del contratto collettivo di lavoro datato 2006 con quella che è la legislazione vigente.
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