Da Castro Urdiales a Llanes, in un paesaggio da sogno
Terza settimana di cammino per la ferrarese Simona Montanari sulla via per Santiago de Compostela. La fatica si sente ma le bellezze dei paesaggi e gli incontri sul percorso ripagano la mente di ogni sforzo fisico
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Simona Montanari, ferrarese, 44 anni, assieme al marito Michele Carassiti sta percorrendo il Cammino del Nord verso Santiago de Compostela (Spagna): 1100 km a piedi per lanciare il suo messaggio a favore dello sport. Con il progetto "1000 km per la vita" ha deciso di far conoscere meglio il nordic walking, di cui ha appreso la tecnica mentre si stava curando dopo essersi gravemente ammalata cinque anni fa e di cui è diventata istruttrice. Questo è il resoconto della terza settimana di viaggio (sulla Nuova on line trovate anche la sintesi delle prime due con relativi video).
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Il 21 luglio inizia con una passeggiata per Castro Urdiales sotto il canto dei gabbiani e di fianco al sordo vociare dell'Oceano. Paesaggio spettacolare che in certi momenti ricordava l'Irlanda. Poi, colmando un dislivello di 600 metri, l'inaspettato incontro con Ennio, un signore italiano di Pordenone "con cui abbiamo condiviso una parte di quei 10 km ridendo e parlando", scrive Simona Montanari. Attraversata una grande foresta di eucalipti, l'arrivo nella "bellissima e ampia", Baia di Laredo. Il giorno dopo 4 km di paradiso sulla bellissima spiaggia di Laredo, quindi l'imbarco per superare un tratto di mezzo km - come previsto dal Cammino del Nord - per raggiungere la cittadina di Santona e, dopo un'altra spiaggia, il paese di Noja. Boschi di eucalipti e verdi vallate prima di entrare a Guemes.
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Il 23 luglio una bellissima vista da crinali a strapiombo su bellissime spiagge e insenature puntando verso Somo; un'imbarcazione - come prevede il Cammino del Nord - ha trasportato la coppia a Santander. Il 24 luglio, superato un acciacco al ginocchio, Simona e il marito fanno un bilancio dei 426 km già percorsi nei 16 giorni di viaggio: uno sforzo che sta mettendo a dura prova arti e articolazioni.
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Il 25 luglio tappa da 31 km "che ci ha permesso di arrivare a Comillas". Pranzo a Santillana del Mar, "un borgo antico molto grazioso e meta turistica, detta scherzosamente la città delle tre bugie perché scomponendo il nome non é santa (santi), non é piana (llana) e non ha il mare perché é senza spiagge. Dal luglio 2013 é membro dell'associazione dei borghi più belli della Spagna".
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Il 26 luglio ultima notte in Cantabria e riposo ad Unquera, ultimo centro abitato prima del confine. Alle spalle i verdi e fitti boschi dei Paesi Baschi, "con i loro cartelli stradali incomprensibili e le loro irte e alte colline"."Il messaggio che voglio diffondere con il Progetto "1000 km per la Vita" - scrive Simona Montanari - avrà sicuramente gambe più robuste delle mie e riuscirà ad andare oltre a questa bellissima esperienza".
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Il 27 luglio Asturias, così vicine ma così diverse dalla Cantabria con le loro "vallate selvagge". I Picos d'Europa le cui cime spesso superano i 2600 metri, trovandosi insolitamente a pochi chilometri dal mare, incombono sul cammino. Come le nuvole che permettono alla coppia di arrivare a Llanes e poi scaricano la pioggia sulla città. "Ci siamo ritrovati alle sette di sera a dover svalicare l'ultima collina, quando davanti a noi si é aperto un bellissimo panorama sull'Oceano e sulla vallata sottostante in cui é situata Llanes - conclude il resoconto della terza settimana la "camminatrice" ferrarese - Siamo arrivati veramente stanchi ma contenti per la bella giornata trascorsa".
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