la visita
Il vescovo Zuppi: Buonacompra avrà la sua chiesa
BUONACOMPRA. «Buonacompra tornerà ad avere la sua chiesa. O lì, o da un'altra parte». Lo ha garantito l'arcivescovo di Bologna monsignor Matteo Maria Zuppi, arrivato in paese per la Festa di San...
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BUONACOMPRA. «Buonacompra tornerà ad avere la sua chiesa. O lì, o da un'altra parte». Lo ha garantito l'arcivescovo di Bologna monsignor Matteo Maria Zuppi, arrivato in paese per la Festa di San Luigi. Prima di celebrare la messa in parrocchia, il vescovo ha fatto tappa davanti a quale che rimane della chiesa di San Martino di Tours, pesantemente colpita dagli eventi sismici del 2012. La chiesa, uno dei simboli del terremoto dellEmilia, è ancora la stessa, sospesa tra passato e futuro. Nel 2016, col Piano del Mibact, (legge 208 del 2015) sono stati stanziati 4 milioni di euro, ma la chiesa è ancora in attesa di un progetto di recupero. Durante la messa, concelebrata con don Gabriele, il ricordo è andato a don Marcello Poletti, parroco che ha fatto la storia della comunità di Buonacompra. Poi, richiamando quanto accaduto alla ragazza di 16 anni di Chiavari, morta dopo aver assunto una pastiglia di metanfetamina, un appello rivolto ai giovani perché rispettino la vita, una preghiera per tutti quei genitori che per svariate circostanze, perdono i propri figli. Dopo la messa, la processione con il santo fino davanti all'oratorio dove monsignor Zuppi ha impartito la benedizione. E guardando proprio i ruderi della chiesa: «Oltre le pietre della chiesa, servono le persone che sono le pietre che fanno la comunità. E sull'esempio di san Luigi e di San Martino, le comunità crescono e si avvicinano a Dio nell'amore e nel mettersi a servizio del prossimo». Se Buonacompra potrà quindi tornare un giorno ad avere una chiesa, per Zuppi l'ipotesi di veder ricostruito il campanile, è più remota, ma non esclusa.
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