«Meno 20% di poliziotti in nove anni»
La denuncia è forte e chiara. E porta le firme di tutti i sindacati di polizia a Ferrara : Siulp, Sap, Siap, Silp, Cgil, Ugl polizia, Coisp. « Negli ultimi 9 anni- spiegano nella lettera - la...
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La denuncia è forte e chiara. E porta le firme di tutti i sindacati di polizia a Ferrara : Siulp, Sap, Siap, Silp, Cgil, Ugl polizia, Coisp. « Negli ultimi 9 anni- spiegano nella lettera - la Questura di Ferrara è passata da 255 a 213 unità», meno del 20% del personale. «Oscilliamo sulla quota di 200 poliziotti con un’età media di 49 anni con 4 Poliziotti per turno impegnati di “volante” nel controllo del territorio e richieste pervenute al 113». «Tra il 2017 ed il 2018 non sono previste assegnazioni di personale mentre sono certi una dozzina di pensionamenti» a fronte della risposta del Capo della Polizia Gabrielli che a Ferrara «fino ad aprile del prossimo anno non sono previsti incrementi del personale». Dai numeri ai commenti, spiegando che «ci rivolgiamo a voi poiché siamo in bilico tra l'essere sul territorio in modo dignitoso a “produrre” sicurezza e “ritirarci” definitivamente, nascondendoci, come ora, dietro qualche azione estemporanea e qualche spot mediatico». Vanno oltre nella denuncia, perchè ogni giorno hanno le “mani legate”: «Riteniamo, da quanto testiamo professionalmente, che la capacità di fornire delle risposte sia limitata dagli strumenti legislativi e di dispositivi di difesa ad uso personale con cui siamo chiamati ad operare».
«Ogni giorno a seguito di un arresto spesso si rimettono in libertà i rei e quindi l’indomani si ripresentano esattamente gli stessi episodi con i medesimi risultati, che creano sfiducia tra la gente». «Siamo convinti - chiudono - che il controllo del territorio sia questione che attiene le forze di polizia, perché ovviamente il territorio controllato è qualcosa di più complesso del suo presidio per il quale potrebbero eventualmente collaborare anche i militari, ma solo come forze di vigilanza».
«Ogni giorno a seguito di un arresto spesso si rimettono in libertà i rei e quindi l’indomani si ripresentano esattamente gli stessi episodi con i medesimi risultati, che creano sfiducia tra la gente». «Siamo convinti - chiudono - che il controllo del territorio sia questione che attiene le forze di polizia, perché ovviamente il territorio controllato è qualcosa di più complesso del suo presidio per il quale potrebbero eventualmente collaborare anche i militari, ma solo come forze di vigilanza».
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