Grattacielo
Presentata la verifica sulla sicurezza
«Ci sono adeguamenti da fare ed alcune strutture devono essere riviste, ma è solo questione di interventi di manutenzione e messa in sicurezza» è questo, nelle parole del tecnico dell’amministratrice...
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«Ci sono adeguamenti da fare ed alcune strutture devono essere riviste, ma è solo questione di interventi di manutenzione e messa in sicurezza» è questo, nelle parole del tecnico dell’amministratrice Pompilio Zambonini, l’esito dell’incontro che si è tenuto ieri mattina al comando provinciale dei vigili del fuoco fra il vice comandante provinciale ingegnere Luigi Ferrariuolo, il tecnico Zambonini e l’ingenier Camerani, entrambi delegati dell’amministratrice del Grattacielo Tiziana Davì .
«L’intento di Ferrariuolo è quello di rifare a ritroso il percorso partendo dal 1955 (data del progetto, ndr) e capire se era in sicurezza quando è stato costruito –dichiara sempre Zambonini–. Ci deve essere sicurezza sia nei vani scala che all’interno delle unità abitative». Egli ha infatti notato, come anche i vigili del fuoco, che i vani scala non sono più in sicurezza dato che i canali sono stati manomessi e quindi non sono più sicuri. Bisognerà inoltre accertare che all’interno di aree non condominiali non siano stati fatti degli interventi non sicuri che abbiano quindi modificato l’originario impianto di sicurezza antincendio. Una volta in sicurezza ci sarà bisogno di un controllo continuo affinché tutto venga mantenuto tale.
«L’intento di Ferrariuolo è quello di rifare a ritroso il percorso partendo dal 1955 (data del progetto, ndr) e capire se era in sicurezza quando è stato costruito –dichiara sempre Zambonini–. Ci deve essere sicurezza sia nei vani scala che all’interno delle unità abitative». Egli ha infatti notato, come anche i vigili del fuoco, che i vani scala non sono più in sicurezza dato che i canali sono stati manomessi e quindi non sono più sicuri. Bisognerà inoltre accertare che all’interno di aree non condominiali non siano stati fatti degli interventi non sicuri che abbiano quindi modificato l’originario impianto di sicurezza antincendio. Una volta in sicurezza ci sarà bisogno di un controllo continuo affinché tutto venga mantenuto tale.
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