Tresifest punta sulla tradizione
Venerdì si apre la kermesse Pd. Nuovi accessi e parcheggi. Spostata la tombola
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TRESIGALLO. Da domani al 20 agosto al laghetto Peschiera si svolgerà Tresifest. Quest'anno ci saranno alcune novità. Tresifest. Per prima cosa la disposizione delle attività. È stata spostata latombola in una zona un po’ più riparata rispetto alla zona degli spettacoli e della pista da ballo. «In questo modo -spiega Alessandro Gilioli, uno degli organizzatori - le attività non si disturberanno a vicenda. Ci saranno due accessi, ambedue dotati di parcheggio così da consentire la migliore comodità possibile. I due accessi disporranno di grandi parcheggi interni così da non disturbare il vicinato e la viabilità generale dal momento che potranno ospitare decine e decine di autoveicoli».
Tresifest si è sempre caratterizzata per il doppio menù di carne e di pesce. E anche quest’anno ci saranno novità che accompagneranno i piatti forti, i cappelletti, i cappellacci, i tortelli di zucca ed il risotto di mare; in particolare, nel pesce sarà introdotto il San Pietro, un pesce notoriamente molto gustoso, mentre per l'anguilla saranno offerte pezzature attorno ai 6/7 etti di peso a crudo che saranno offerte intere, ad un prezzo imbattibile ed ancora frittto di calamaretti e gran fritto misto. Per la carne, a fianco della tradizionale grigliata ed al castrato e salamine da sugo, saranno presentati lo stinco di maiale al forno e, novità assoluta, il gulasch, un piatto della tradizione contadina pezzo forte di quasi tutta Europa .
Per finire con i dolci fatti in casa dalle zdore tresigallesi.
A fianco dell’offerta di vini friulani, Pinot e Refosco, nonché Prosecco, quest'anno la birra sarà la Forst di Meranobionda e rossa. Prezzi popolari come si addicono ad una festa popolare e porzioni abbondanti per assaggiare le varie specialità della “Cucina delle Zdore”. Ogni sera sono previsti spettacoli musicali e il gioco della tombola. L’apertura della festa nello spazio balera sarà affidato all’orchestra Simone ed Irene. Non pare siano previsti dibattiti. Almeno un momento di confronto su temi di carattere locale non avrebbero certamente stonato mentre sono previsti in altre feste de l’Unità, vedi ad esempio Bondeno. La festa di Tresigallo, che è rimasta l’unica in quest’area assieme a quella di Copparo dopo che anche le feste di Jolanda di Savoia e di Fomignana hanno chiuso i battenti. L’altro fatto riguarda una peculiarità che la festa di Tresigallo ha sempre avuto e che riguarda uno spazio completamente gestito da giovani. Anche di questo da qualche anno non c’è più alcuna traccia. Infine visto che Tresigallo e Formignana marciano verso la fusione non si poteva realizzare una festa congiunta delle due realtà? (m.bar.)
Tresifest si è sempre caratterizzata per il doppio menù di carne e di pesce. E anche quest’anno ci saranno novità che accompagneranno i piatti forti, i cappelletti, i cappellacci, i tortelli di zucca ed il risotto di mare; in particolare, nel pesce sarà introdotto il San Pietro, un pesce notoriamente molto gustoso, mentre per l'anguilla saranno offerte pezzature attorno ai 6/7 etti di peso a crudo che saranno offerte intere, ad un prezzo imbattibile ed ancora frittto di calamaretti e gran fritto misto. Per la carne, a fianco della tradizionale grigliata ed al castrato e salamine da sugo, saranno presentati lo stinco di maiale al forno e, novità assoluta, il gulasch, un piatto della tradizione contadina pezzo forte di quasi tutta Europa .
Per finire con i dolci fatti in casa dalle zdore tresigallesi.
A fianco dell’offerta di vini friulani, Pinot e Refosco, nonché Prosecco, quest'anno la birra sarà la Forst di Meranobionda e rossa. Prezzi popolari come si addicono ad una festa popolare e porzioni abbondanti per assaggiare le varie specialità della “Cucina delle Zdore”. Ogni sera sono previsti spettacoli musicali e il gioco della tombola. L’apertura della festa nello spazio balera sarà affidato all’orchestra Simone ed Irene. Non pare siano previsti dibattiti. Almeno un momento di confronto su temi di carattere locale non avrebbero certamente stonato mentre sono previsti in altre feste de l’Unità, vedi ad esempio Bondeno. La festa di Tresigallo, che è rimasta l’unica in quest’area assieme a quella di Copparo dopo che anche le feste di Jolanda di Savoia e di Fomignana hanno chiuso i battenti. L’altro fatto riguarda una peculiarità che la festa di Tresigallo ha sempre avuto e che riguarda uno spazio completamente gestito da giovani. Anche di questo da qualche anno non c’è più alcuna traccia. Infine visto che Tresigallo e Formignana marciano verso la fusione non si poteva realizzare una festa congiunta delle due realtà? (m.bar.)
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