Altre tubature rotte, è emergenza
Il punto con l’assessore Ferri: servono investimenti urgenti sulla rete idrica
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Troppe rotture della rete idrica cittadina, acqua sprecata e a Ferrara scatta l’allarme. Sull’argomento interviene anche l’assessore comunale Caterina Ferri.
«Nella mattinata di lunedì, - spiega l’assessore - forse anche a seguito delle manovre (e cambi di pressione) compiute a Pontelagoscuro per intervenire sulla grossa rottura registratasi domenica, si è originata una rottura in Via Gioia. Riparata questa, se ne sono verificate altre nella stessa zona: verso mezzogiorno in Via Colombo e nel pomeriggio in Via Sutter. Tutte queste rotture sono state riparate. La notte scorsa ha subito una rottura anche la tubazione di Via Pianelle a Francolino. Si tratta di una adduttrice che porta acqua ad alcune località in direzione di Voghiera, come Baura, Boara, ecc.. L'interruzione del servizio ha interessato una decina di utenze Le cause di queste rotture così ravvicinate vanno, come dichiarato da Hera, sicuramente in parte collegate alla siccità del terreno argilloso, ma anche alla vetustà della rete. Il bilancio ambientale 2014-16 che il Comune ha recentemente pubblicato ci consegna un quadro allarmante del dato sulle perdite della rete idrica: il 38,9% è un dato che, seppure in leggero calo, non lascia spazio a dubbi. Prima del sisma le perdite si attestavano al 29% dal 2008 al 2011, dal 2012 in poi l'incremento è stato costante. Quindi di certo i terremoti di maggio 2012 hanno avuto conseguenze disastrosa, anche per questo servono più investimenti sulla rete».
« Investimenti - continua Ferri - sia in termini di interventi diretti per rafforzare le condotte, sia prevedendo l'utilizzo di tecnologie che, sezionando la rete, siano in grado di leggere le perdite e intervenire prima che il danno sia enorme, come è successo a Pontelagoscuro. Il dipartimento di ingegneria di UNIFE sta sviluppando un progetto, chiamato GSTAR4WATER, finanziato con fondi regionali proprio per la prototipazione di un contatore intelligente che consente di leggere in tempo reale i consumi e intervenire immediatamente in caso di picchi sospetti».
« Il sistema - dichiara l’assessore - è già stato sperimentato a Gorino e si auspica che si arrivi presto ad una industrializzazione del sistema di misurazione. Ogni anno Hera investe circa 3 milioni di euro sul servizio idrico integrato degli 11 comuni che serve, tra cui Ferrara. Quest'anno ad esempio sono stati realizzati investimenti a San Martino, in via Penavara, in via Salinguerra e sono già previste somme aggiuntive per interventi di manutenzione straordinaria, tra cui interventi diretti sulla rete idrica legati all'ammodernamento e sostituzione».
«Nella mattinata di lunedì, - spiega l’assessore - forse anche a seguito delle manovre (e cambi di pressione) compiute a Pontelagoscuro per intervenire sulla grossa rottura registratasi domenica, si è originata una rottura in Via Gioia. Riparata questa, se ne sono verificate altre nella stessa zona: verso mezzogiorno in Via Colombo e nel pomeriggio in Via Sutter. Tutte queste rotture sono state riparate. La notte scorsa ha subito una rottura anche la tubazione di Via Pianelle a Francolino. Si tratta di una adduttrice che porta acqua ad alcune località in direzione di Voghiera, come Baura, Boara, ecc.. L'interruzione del servizio ha interessato una decina di utenze Le cause di queste rotture così ravvicinate vanno, come dichiarato da Hera, sicuramente in parte collegate alla siccità del terreno argilloso, ma anche alla vetustà della rete. Il bilancio ambientale 2014-16 che il Comune ha recentemente pubblicato ci consegna un quadro allarmante del dato sulle perdite della rete idrica: il 38,9% è un dato che, seppure in leggero calo, non lascia spazio a dubbi. Prima del sisma le perdite si attestavano al 29% dal 2008 al 2011, dal 2012 in poi l'incremento è stato costante. Quindi di certo i terremoti di maggio 2012 hanno avuto conseguenze disastrosa, anche per questo servono più investimenti sulla rete».
« Investimenti - continua Ferri - sia in termini di interventi diretti per rafforzare le condotte, sia prevedendo l'utilizzo di tecnologie che, sezionando la rete, siano in grado di leggere le perdite e intervenire prima che il danno sia enorme, come è successo a Pontelagoscuro. Il dipartimento di ingegneria di UNIFE sta sviluppando un progetto, chiamato GSTAR4WATER, finanziato con fondi regionali proprio per la prototipazione di un contatore intelligente che consente di leggere in tempo reale i consumi e intervenire immediatamente in caso di picchi sospetti».
« Il sistema - dichiara l’assessore - è già stato sperimentato a Gorino e si auspica che si arrivi presto ad una industrializzazione del sistema di misurazione. Ogni anno Hera investe circa 3 milioni di euro sul servizio idrico integrato degli 11 comuni che serve, tra cui Ferrara. Quest'anno ad esempio sono stati realizzati investimenti a San Martino, in via Penavara, in via Salinguerra e sono già previste somme aggiuntive per interventi di manutenzione straordinaria, tra cui interventi diretti sulla rete idrica legati all'ammodernamento e sostituzione».
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