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dopo bundan e re-woodstock 

Ansaloni: 48mila persone in 6 giorni, prova di maturità

Ansaloni: 48mila persone in 6 giorni, prova di maturità

STELLATA. «La gestione dei due eventi (Bundan e del Re-Woodstock, ndr) è stata una grande prova di maturità complessiva, anche da parte dei cittadini che hanno collaborato». Il comandante della...

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STELLATA. «La gestione dei due eventi (Bundan e del Re-Woodstock, ndr) è stata una grande prova di maturità complessiva, anche da parte dei cittadini che hanno collaborato». Il comandante della polizia municipale dell’Alto Ferrarese, Stefano Ansaloni, traccia un bilancio del lungo servizio svolto per gestire il massiccio afflusso di visitatori (in tutto, circa 48mila in sei giorni) dei grandi eventi di fine luglio, che hanno riversato su Stellata decine di migliaia di visitatori. Un evento gestito con il massiccio impiego di agenti e la pazienza di tutti. «Tutto il corpo di polizia municipale ha preso parte alla gestione delle sei giornate – spiega Ansaloni – con una media di 10 agenti in servizio e 30 volontari della Protezione civile, per ogni serata». Il tutto in collaborazione con i carabinieri, ed anche con le associazioni. Per esempio, quella che organizza il mercatino mensile ha distribuito i pass ai residenti, evitando così lunghi e ripetitivi controlli da parte degli agenti, per gli accessi nel piccolo borgo. «Si sono presidiati i punti di accesso e si è garantita sempre una via di “fuga” (via Argine Po) – continua Ansaloni – con qualche difficoltà registrata soltanto su via Ferrarese, nella parte Mantovana». In pratica, sul territorio lombardo era in vigore un divieto che, nella prima giornata del Bundan, ha creato più di un problema per fare eseguire le rimozioni, in un territorio non di competenza della polizia municipale dell’Alto Ferrarese. Il tutto è stato risolto rafforzando l’uso di transenne e indicazioni che hanno, praticamente, reso impossibile sostare in quella zona. «Alla fine – conclude Ansaloni – gli eventi sono stati gestiti rispettando le esigenze di tutti: organizzatori, che chiedevano uno spazio di sosta vicino; residenti e commercianti. L’uso delle navette ha limitato il numero di veicoli transitanti, ed anche se l’afflusso della seconda serata del Bundan (sabato, ndr) ha portato qualche disagio, con circa 10mila visitatori arrivati in un giorno, con pazienza e collaborazione siamo riusciti a gestire il tutto. Un segno di maturità, anche da parte dei cittadini, che hanno capito e collaborato».(mi.pe.)

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