La Nuova Ferrara

Ferrara

L’Asl copre il turn over «Chi esce sarà sostituito»

Presentato ai sindacati il piano assunzioni per il 2017: 88 i dipendenti in entrata Ancora molti i contratti a tempo determinato: «Bisogna concludere i concorsi»

2 MINUTI DI LETTURA





Non succedeva da anni, ma evidentemente la situazione degli organici della sanità non consente ulteriori tagli. Anche l’Asl, dopo l’azienda ospedaliera (150 unità da coprire per il 2016-2017), ha siglato l’accordo con le organizzazioni sindacali e uno dei capisaldi è la sostituzione di tutti i dipendenti in uscita. Turn over al 100% per gli anni 2016 e 2017, annuncia l’Asl, dopo gli anni in cui era ammessa una sola sostituzione ogni quattro unità fuoriuscite. Biennio in cui «si contano 172 assunzioni di cui 84 per il 2016 e 88 per il 2017 - precisa l’azienda sanitaria - L'operazione interessa il personale sanitario, medici infermieri, ostetriche, tecnici e operatori sanitari che lavorano negli ospedali e nei servizi territoriali della provincia ferrarese nonché il personale del comparto tecnico-amministrativo (sono circa 60 i dirigenti assumibili nel biennio e 112 gli operatori del comparto)».

La presentazione del piano assunzioni per il 2017 è avvenuto davanti alle rappresentanze sindacali di tutte le aree contrattuali. Per l’anno in corso «l’impegno - aggiunge l’Asl - è di assumere 88 unità di cui 63 già entrate in organico. Di questi operatori, 48 sono a tempo determinato e 15 a tempo indeterminato. Entro la fine dell’anno saranno assunti i restanti 25». Si tratta della trasposizione locale degli accordi «sottoscritti dal presidente della Regione con le organizzazioni confederali e di categoria nella seconda metà del 2016», prosegue l’Asl. Gli obiettivi sono diversi: «stabilizzare le posizioni lavorative» legate ad «esigenze permanenti e al fabbisogno ordinario», posizioni ricoperte tramite «contratti di lavoro a tempo determinato o con altre tipologie di lavoro flessibile; garantire il rispetto delle disposizioni dell’Unione Europea in materia di articolazione dell’orario di lavoro e dei turni di riposo; salvaguardare i vincoli di sostenibilità economica già inclusi nel bilancio aziendale». Il direttore generale Claudio Vagnini ha evidenziato come «l’ulteriore possibilità di rafforzamento del personale nei servizi ospedalieri e territoriali sia anche una condizione necessaria per dare ai cittadini servizi e prestazioni migliori» grazie ad una più efficace continuità dei servizi e alla possibilità di coprire adeguatamente le prescrizioni della nuova normativa in materia di riposi e turni di lavoro. Il direttore amministrativo dell’Asl, Stefano Carlini, conferma che il «piano programmato per il 2016 è già stato quasi integralmente completato con assunzioni a tempo indeterminato mentre per il 2017 le procedure concorsuali sono in corso e buona parte del piano è momentaneamente coperto con assunzioni a tempo determinato. Un dato complessivo è che su 172 assunzioni programmate per il biennio, il 50% è già stato assunto a tempo indeterminato».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google