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Nuove strisce blu e sosta gratuita la prima mezz’ora

Nuove strisce blu e sosta gratuita la prima mezz’ora

Votato il nuovo piano per i parcheggi in centro storico Obiettivo ricambio veloce: «Maggior impulso al commercio»

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CENTO. Tariffe invariate e gratuità nella prima mezz’ora di sosta. Pagamenti con smartphone e a consuntivo. Presidio e vigilanza continua nel parcheggio dell’ospedale. Approvate l’altra sera in consiglio comunale le linee d'indirizzo per il nuovo Piano Sosta in centro storico a Cento. L’atto, illustrato dal vicesindaco Simone Maccaferri, definisce infatti le linee guida ed i cardini del bando di gara per la concessione del servizio di gestione delle aree di sosta a pagamento nel Comune di Cento.

«Un piano sosta innovativo, con pannelli informativi e nuove tecnologie - ha anticipato Maccaferri -, frutto di mesi di studio di altri piani introdotti in diverse Comuni e capoluoghi, per dare una risposta alle esigenze dei Centesi, e migliorare l’accesso e la fruizione del centro di Cento. Un ricambio veloce sugli stalli blu, introdotti anche su vie come Ugo Bassi, Donati, Matteotti e Cremonino, comporterà un impulso al commercio e un miglioramento della fruizione delle attività economiche del centro».

Dopo il confronto in commissione ambiente, accolta la modifica sui costi degli abbonamenti per piazzale Bonzagni e parcheggio Vittorio Veneto, che arriveranno fino a 40 euro al mese. La delibera ha incassato il voto favorevole non solo della maggioranza Cento Civica-Idea in Comune, ma anche delle opposizioni, Libertà per Cento, Lega Nord, Noi Che, Gruppo Misto, ritenendo il progetto innovativo ed adeguato a riattivare il ricircolo delle auto in centro storico e, quindi, nel commercio, senza incrementare costi e disagi per gli utenti. Non ha partecipato al voto il Gruppo Pd per «mancanza di concertazione preventiva su un piano che, dopo il voto in aula, sarà immodificabile».

Dalle opposizioni, poi, tante proposte per migliorare il piano: dagli abbonamenti ad un costo definito e più basso per chi lavora in centro storico, a metodi di pagamento non solo digitali, ma anche adeguati a persone più anziane con eventuali biglietti disponibili negli esercizi pubblici, ancora il numero degli abbonamenti commisurato con il numero dei parcheggi destinati ed operatori per il controllo messi a disposizione dal gestore.

«Definito il perimetro politico del progetto – ha sottolineato Maccaferri -, nel momento della stesura del capitolato di gara si potrà entrare nei dettagli tecnici. Verranno definiti numero di stalli o abbonamenti, tipologie di pagamento, eccetera. Tutto questo, sarà discusso in commissione prima dell’approvazione in giunta. Nessun obiettivo di far cassa, visto che l’agio per il Comune di Cento è stato definito in 85mila euro. Stiamo lavorando sul tema delle autovetture elettriche, mobilità integrata e parcheggi scambiatori. L’area più adatta è stata individuata in piazzale 7 Fratelli Govoni».

Beatrice Barberini

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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