La Nuova Ferrara

Ferrara

Regolamenti Unife La Cgil: ecco perché vanno modificati

Regolamenti Unife La Cgil: ecco perché vanno modificati

Il regolamento degli scatti di stipendio appena approvato dall’ateneo estense non piace alla Cgil. Il sindacato annuncia l’intenzione di chiedere «fin da subito il contributo di tutte le altre sigle...

2 MINUTI DI LETTURA





Il regolamento degli scatti di stipendio appena approvato dall’ateneo estense non piace alla Cgil. Il sindacato annuncia l’intenzione di chiedere «fin da subito il contributo di tutte le altre sigle sindacali per una assemblea aperta a tutto il personale docente e ricercatore dell’ateneo». Un impegno che segue l’annuncio dell’ok al documento da parte del Senato accademico, confermata domenica scorsa dal rettore che intende sottoporre l’atto, ad approvazione avvenuta, ad eventuali «modifiche e miglioramenti» con una discussione che coinvolgerà il personale e i dipartimenti entro fine estate. «Quella delibera poteva essere evitata - scrive a Cgil - lasciando così aperto il campo del confronto a 360° sui temi da trattare all'interno del regolamento tra amministrazione da un lato, docenti e ricercatori dall'altro, favorendo un clima di dialogo tra le parti». Inoltre, prosegue la Cgil, «non è del tutto chiara la modalità attraverso la quale le proposte individuali di cambiamento verranno vagliate dagli organi dell'ateneo e neppure come verranno vagliate quelle provenienti con altre modalità, quali assemblee, riunioni di gruppi di docenti, ecc.». Non è condivisibile inoltre - anche perché «nella legge Gelmini non è affatto prevista» - la condizione per cui «i prodotti della ricerca, per essere valutabili ai fini dello scatto stipendiale dei docenti, devono essere validi ai fini della Vqr (valutazione della qualità della ricerca)», procedura che concorre «a determinare, fra l’altro, la quota del fondo premiale destinato agli atenei». Un obbligo che una parte del mondo accademico «rifiuta». Il legame tra scatti stipendiali e “richiamo disciplinare”, «già regolamentato», viene paragonato dal sindacato all’«accanimento terapeutico». Troppo laborioso viene ritenuto, infine, all’interno del regolamento generale (di cui è stata approvata una bozza), il meccanismo della «sfiducia al rettore».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google