Decolla la petizione a favore dei cani al mare
Lido Spina, Gelmi con “Change.org” guida la raccolta e crescono i pareri a favore. Parla Rizzati di Legambiente: «Occorrono più regole e una maggiore tolleranza»
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LIDO SPINA. La petizione online avviata su Change.org da un giovane, Giacomo Gelmi, per consentire l’accesso dei cani in spiaggia ha già agguantato il record di 1.400 firme in una settimana. Gelmi, legato a Lido Spina sin dall’infanzia e ora anche per motivi di lavoro, possiede una cagnolina di 5 anni e ha pensato bene di lanciare la singolare iniziativa «per sensibilizzare la Regione Emilia Romagna ad aprire un tavolo di discussione. So che l’ordinanza regionale vieta l’accesso dei cani in spiaggia, ma è venuto il momento di cambiare le regole, se non per questa stagione già avviata, per la prossima». Le adesioni online proseguono dunque sino a fine estate, poi Gelmi recapiterà le sottoscrizioni al presidente della regione Stefano Bonaccini. Intanto in spiaggia la discussione resta aperta, tra coloro che stanno crogiolandosi al sole, concedendo talvolta lo spazio ombreggiato sotto l’ombrellone ai loro quadrupedi.
«A noi non danno fastidio, anzi, mentre prendiamo il sole - intervengono due turisti ferraresi sdraiati al sole -, ospitiamo i cani di altri bagnanti, come quello che è venuto a farci compagnia oggi. Se ci si sposta più in là, in prossimità dei campeggi ci sono anche cani di grossa taglia, ma se non sono pericolosi, che male fanno?». Nel tratto di spiaggia libera compreso tra i bagni Sabbia d’Oro e Piramidi, ci si può imbattere anche in simpatici cagnolini che in acqua fanno le acrobazie, scodinzolando al loro proprietario. «Sono un medico veterinario di Brescia - dichiara Franco Tononi, turista in spiaggia con due magnifici bassotti sottratti al traffico clandestino dall’Est Europa - e i miei due cagnolini sono la mia ombra. Siamo inseparabili. Non si possono portare i cani in spiaggia? Non si potrebbe neppure rubare - afferma ironicamente il turista a bagno con Massimiliano, il cagnolino - ma tanti rubano».
Da tanti è condiviso l'auspicio che la Regione il prossimo anno possa prevedere deroghe e modifiche all’ordinanza che disciplina accesso ed attività nel demanio marittimo, durante la stagione balneare. In spiaggia anche Marino Rizzati, presidente del Circolo di Legambiente Delta del Po, che invoca «una maggiore e diversa disciplina della materia. Bisogna dare più spazio a chi è in vacanza con i cani - osserva Rizzati -, perché sono tanti i turisti con animali, che vengono trattati come componenti della famiglia. Occorrono più regole e più tolleranza».
Katia Romagnoli
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