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Il campo è abbandonato La delusione di Maiero

Il campo è abbandonato La delusione di Maiero

Erba incolta, vandali in azione e l’impossibilità di utilizzare la struttura I residenti si rivolgono al Comune portuense: «La struttura non va dimenticata»

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MAIERO. Il segnale è ormai inequivocabile già da diversi anni, ma ogni volta che emergono situazioni difficili è inevitabile pensare ai tempi che furono e al difficile futuro che ci attende. Perché la chiusura dei campi di calcio non è una brutta notizia solo per chi pratica e segue il calcio cosiddetto minore (quello dilettantistico e amatoriale), ma anche per chi ama praticare altri sport approfittando dei pochi spazi attrezzati che si possono trovare nelle frazioni della nostra provincia.

Parlando del Comune di Portomaggiore, è a dir poco preoccupante la situazione di abbandono in cui versa da alcune settimane il campo sportivo di Maiero. La società che gestiva la struttura, la Portuense Calcio (utilizzava il campo per le giovanili), ha terminato la convenzione in essere con il Comune di Portomaggiore il 28 febbraio di quest’anno. La convenzione non è stata rinnovata, sebbene la società abbia poi continuato a mandare un proprio volontario a tenere il campo effettuando le minime mansioni, ovvero lo sfalcio dell’erba, le pulizie e la manutenzione ordinaria. Ora, questo non è più possibile farlo, poiché in caso di piccolo incidente non vi sarebbe una copertura assicurativa.

Ad alzare la voce ora sono alcuni residenti della frazione, che utilizzavano il campo per andare principalmente a correre, evitando di correre pericoli lungo la Provinciale 68, troppo trafficata e non consigliata per i podisti. Alcuni di questi residenti si sono rivolti al Comune di Portomaggiore, in particolare con il vicesindaco Andrea Baraldi. «Ma ci ha detto - spiega il portavoce dei residenti - di non poter intervenire perché fino a nuovo bando dig estione non è possibile far nulla. A tutto questo si aggiunga la difficoltà per l’ente, sprovvisto poi di operai che si possano occupare almeno dello sfalcio dell’erba. Per ripristinare la situazione si deve attendere che venga indetto un nuovo bando di gestione con assegnazione della struttura, ma ancora non è pronto. Ci è stato detto che la società Portuense ha manifestato interesse nel riprendere in gestione la struttura, ma ovviamente senza assegnazione diretta non può ancora fare nulla. Lo stesso Baraldi ci ha detto che altre strutture comunali sono nelle medesime condizioni, ma questa non può essere una scusante, perché si tratta di una situazione anormale».

In attesa che venga indetto il bando di gestione, resta una struttura in balìa dei vandali (come scriviamo sotto) e a rischio dimenticatoio, come purtroppo tante altre nella nostra provincia.



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