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replica hera a Peruffo (FI) 

«Non c’è piombo nella rete In bolletta i guasti dei privati»

«Non c’è piombo nella rete In bolletta i guasti dei privati»

Da quando Hera è subentrata ad Acosea nella gestione del servizio idrico cittadino, nel 2005, nel territorio di Ferrara ha investito circa 120 milioni di euro in questo settore, pari appunto a 10...

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Da quando Hera è subentrata ad Acosea nella gestione del servizio idrico cittadino, nel 2005, nel territorio di Ferrara ha investito circa 120 milioni di euro in questo settore, pari appunto a 10 milioni all’anno. «Gli interventi si sono concentrati sugli impianti di potabilizzazione e di depurazione, sulle reti acquedottistiche e sulle reti fognarie in un’ottica integrata di servizio in grado di assicurare qualità e continuità anche in situazioni critiche, come quella siccitosa attuale che non sta determinando problematiche particolare per i cittadini ferraresi: il tutto mantenendo un’attenzione alla dinamica tariffaria». È questo il punto centrale della replica della multiutility all’affondo di Paola Peruffo(FI) che, dopo le maxi-perdite dalle condotte idriche di Pontelagoscuro e zona Pmi, aveva tra l’altro rilevato come la percentuale di dispersione risulta ancora alta, oltre il 38%. Hera non entra nel merito di queste cifre, ma risponde su altri punti toccati da Peruffo. Il “fondo fughe” presente in bolletta, si evidenzia, non serve a finanziare il ripristino delle conduttore aziendali, ma è uno «strumento di copertura assicurativa che riguarda le perdite che avvengono all’interno dell’impianto del cliente».

Quanto alla questione del piombo nei rubinetti della scuola di San Martino, Hera ribadisce due punti: «non sono presenti condotte gestite da Hera in piombo né nell’adduzione, né nella distribuzione e neppure negli allacci alle competenze private», cioè la parte d’impianto per la quale risponde l’azienda; nelle analisi effettuate sulla rete di distribuzione «non è mai stato rilevato piombo», e parliamo di 72mila analisi ogni anno. Per cui «la gestione Hera garantisce un’acqua sicura e buona da bere, nel rispetto dei requisiti normativi, con una sorveglianza costante realizzata attraverso controlli mirati su tutta la filiera di produzione dell’acqua potabile che va delle fonti di approvvigionamento alla distribuzione». A San Martino il Comune ha sostituito le conduttore interne alla scuola.

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